Suzuki si fa bello con un occhio al mercato: contro l’Inter doppio riflesso da felino
Era stato uno dei più discussi negli ultimi mesi, ma a San Siro Zion Suzuki ha fatto vedere perché sia un portiere ricercato dai migliori club del mondo: in casa dell’Inter il portiere del Parma non si è fatto intimidire dall’atmosfera di San Siro, offrendo una buona prestazione quando possibile e provando il massimo per evitare i gol nerazzurri. E se il match decisivo per l’assegnazione dello Scudetto non è finito 3 o 4 a 0 è anche grazie al portiere crociato, che si è reso protagonista di diversi interventi importanti.
In particolare, due sono stati gli episodi chiave del match di Suzuki: il primo è arrivato alla mezz’ora circa, con un tentativo di Barella terminato sulla traversa che gli è rimbalzato sulla schiena ed è lentamente scivolato verso il palo e con la porta sguarnita. Prontissimamente il giapponese si è alzato e ha sventato in tuffo la minaccia, smanacciando il pallone verso l’esterno e salvandolo dalle grinfie di un Thuram lanciato letteralmente in porta. Il secondo è arrivato nel finale, con un grande riflesso a salvare una mezza gatta: su un tentativo ravvicinato e potente di Frattesi Suzuki si è fatto scivolare il pallone tra braccio e corpo, distendendosi appena toccata terra per salvare una palla già per più di tre quarti oltre la riga. Un riflesso da felino che ha salvato una valutazione sbagliata del tiro, anche per colpa della folta presenza in area tra lui e Frattesi, e che lo ha fatto bello davanti a uno dei suoi più grandi estimatori, ovvero Cristian Chivu.
Secondo l’esperto di mercato Matteo Moretto infatti, il tecnico rumeno ha una grande stima per Suzuki, e il portiere nipponico sarebbe pronto a lasciare Parma in estate: “Suzuki è un calciatore che ha altissime probabilità di lasciare il Parma questa estate. Ha un contratto in scadenza nel 2029. Suzuki ha ottime probabilità di giocare in Premier League a partire dalla prossima stagione, ci sono molti club di Premier su di lui, in particolare uno. Vedremo poi come andranno le trattative, ma terrei i fari accesi sull’uscita di Suzuki da Parma in direzione Premier. In Italia c’è un grande estimatore di Suzuki, che è Cristian Chivu: lo ha già avuto e lo stima molto come portiere a livello sportivo e professionale, anche come carattere e tipo di calciatore. Ma a oggi l’Inter non ha mosso passi per Suzuki”.
L’Inter ancora non ha mosso passi verso di lui e non è ancora certo se li farà o meno, ma il segnale dato verso l’estate (e non solo all’Inter) è chiaro: Suzuki è pronto per il grande salto tra tutti i suoi pregi e difetti, e la sensazione è che Roma, Como e Sassuolo possano essere le sue ultime partite in Emilia.


