Strefezza sposta ancora gli equilibri: i suoi movimenti fanno girare la squadra

05.04.2026 18:43 di  Tommaso Rocca   vedi letture
Strefezza sposta ancora gli equilibri: i suoi movimenti fanno girare la squadra
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La cosa migliore che il Parma porta a casa dall'Olimpico è senza dubbio il punto che consente alla squadra di Cuesta di salire a 35 punti. Dopo due sconfitte consecutive, i ducali sono tornati a muovere la classifica, facendo un piccolo passo verso una salvezza sempre più vicina. Basta davvero una manciata di punti nelle sette restanti gare per tagliarsi fuori dalla lotta per non retrocedere, il Parma ormai vede il traguardo e il punto per la Lazio ha avvicinato la bandiera a scacchi. Non è però questa l'unica notizia positiva della serata di ieri. 

Segnali positivi arrivano anche dalla prestazione, soprattutto nel primo tempo. Dopo 90 minuti di totale assenza di idee contro la Cremonese, il Parma è tornato a far vedere qualche piccolo miglioramento nella manovra. La squadra di Cuesta, con un pizzico di coraggio e intraprendenza in più, è riuscita a costruire qualche buona iniziativa corale, arrivando nella trequarti avversaria con manovre palla a terra. L'azione allo scadere del primo tempo che ha portato al tiro di Valeri, neutralizzato da un ottimo Motta, è un chiaro esempio di quello che il Parma ha faticato a fare per tutto il campionato, ma ieri a tratti è riuscito ad architettare. 

Certo, una Lazio un po' compassata e un primo tempo giocato a ritmi bassi hanno aiutato il Parma, ma dopo l'orrore visto contro la Cremonese, è giusto riconoscere anche un piccolo passo avanti. Buona parte del successo della manovra della squadra di Cuesta sembra sempre più dipendere dal rendimento di Strefezza, proprio l'unico giocatore su cui il Parma non ha controllo del cartellino. L'ex Como, con i suoi movimenti tra le linee, riesce a dare sbocco alla manovra, trovando gli spazi giusti per ricevere palla nella trequarti avversari. Una qualità che manca al Parma fin da inizio stagione, che solo Strefezza è riuscito a portare.

Questo evidenzia ancora di più quanto la costruzione del Parma sia Strefezza-dipendente. Vero che non sta segnando, ma il suo apporto è fondamentale: riesce a creare scompiglio nelle difese avversarie e, soprattutto, a connettere i reparti, aiutando tutta la squadra ad alzare il baricentro e avvicinarsi alla porta avversaria. Tutto questo poi impreziosito da giocate di qualità. Ieri in particolare, l'italo-brasiliano ha anche giovato della presenza di Nicolussi Caviglia e Bernabé: avere giocatori di visione e qualità nel palleggio, rende i movimenti di Strefezza più efficaci. Il dialogo tra questi tre può essere un elemento vitale per provare a migliorare il livello della proposta in queste ultime sette gare. Poi arriverà l'estate, il calciomercato dovrà portare qualcuno in grado di rimpiazzare Strefezza o, ancora meglio, Strefezza stesso.