La sosta si avvicina e servirà per lavorare, ma chi non sarà a Collecchio? I possibili convocati dalle Nazionali

10.09.2026 18:57 di  Bartolomeo Bassi   vedi letture
La sosta si avvicina e servirà per lavorare, ma chi non sarà a Collecchio? I possibili convocati dalle Nazionali

Si avvicina la sosta per le Nazionali: dopo le sfide contro Como e Genoa (le prossime due in calendario) il Parma potrà concentrarsi su sé stesso e migliorare le proprie lacune. Da tenere a mente c’è però l’incognita di chi non resterà al Mutti Training Center di Collecchio per partire verso i ritiri delle Nazionali. Tanti i possibili casi, andiamo quindi ad esplorarli.

Partendo dalle situazioni più facili da analizzare, la possibilità di convocazione per i vari Adrian Bernabè, Emanuele Valeri, Diego Carlos, Giovanni Fabbian, Edoardo Corvi, Lautaro Valenti, Simone Ghidotti, Pontus Almqvist, Franco Carboni, Enrico Delprato, Hans Nicolussi Caviglia, Christian Ordonez e Nesta Elphege appaiono quasi impossibili. Tra infortuni e prestazioni non di primo piano, le possibilità di una chiamata per questo gruppone non sono delle migliori. Situazioni difficili anche per Giovanni Daffara, Mariano Troilo, Abdoulaye Ndiaye, Abdou-Salam Konate e Matija Frigan. Il portiere ex Avellino è stato convocato da Baldini per la scorsa sosta, ma è difficile che Mancini lo richiami. La sua speranza è da riporre nell’Under 21 azzurra. Dopo aver mancato la pre-convocazione con l’Argentina non è facile che Troilo trovi i primi minuti in Albiceleste questo autunno, come anche Ndiaye (che da tanto manca in Nazionale) sia richiamato per questa sosta dopo pochi minuti con il Parma. Ritornato dall’infortunio Frigan sogna l’esordio con la sua Croazia, ma ha ancora dimostrato troppo poco per poter sperare davvero nella convocazione.

C’è invece qualche speranza per Mandela Keita, che sogna ancora la prima convocazione con il suo Belgio. Dopo aver saltato i Mondiali, la speranza è che con l’inizio di un nuovo ciclo ci sia spazio anche per lui. A saltare i Mondiali è stato anche Vincent Sierro, che ha comunque fatto parte della Nazionale della Svizzera fino a marzo 2026: possibile una sua chiamata. El Bilal Toure è invece stato parte della Nazionale del Mali fino a gennaio, e potrebbe ritornarci per le qualificazioni alla Coppa d’Africa di settembre. Discorso diverso per Simone Lontani: dopo un inizio sprint con il Parma e la nomina di Mancini a ct della Nazionale (storicamente attento ai giovani prospetti) l’ex Milan sogna, ma una sua convocazione in Nazionale maggiore è molto difficile. Più probabile una chiamata nelle Nazionali minori.

Pronosticabili infine le convocazioni di diversi giocatori, soprattutto tra le Nazionali minori dei rispettivi paesi: Dominik Drobnic è una colonna della Slovenia Under 19, ma il sogno è comunque il salto di qualità tra i più grandi. Come lui sogna anche Sascha Britschgi, già presente più volte nella Svizzera Under 21 e a caccia dei primi minuti con i grandi. Dopo l’infortunio è pronto a ritornare in Nazionale Benjamin Cremaschi, già in campo con i più grandi ma anche protagonista all’ultimo Mondiale Under 20 con i suoi USA. Attesa anche per Ousmane Diallo, che se recuperato potrebbe far facilmente parte delle convocazioni delle giovanili della Spagna dopo aver trascinato la selezione Under 19 alla vittoria dell’Europeo in estate. Ultimo ma non per importanza Thomas de Martis, tra i migliori bomber delle giovanili dell’Argentina e che potrebbe essere convocato ancora una volta tra i giovani Albiceleste.

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