Lui non sorride (come al solito), ma la prima al Mondiale è positiva: Suzuki si è fatto valere contro l’Olanda

15.06.2026 21:15 di  Edoardo Mammoli   vedi letture
Lui non sorride (come al solito), ma la prima al Mondiale è positiva: Suzuki si è fatto valere contro l’Olanda
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A Dallas si è fatto valere: Zion Suzuki è stato uno dei protagonisti nella gara del Giappone, risultando decisivo grazie alle sue parate, che hanno contribuito al pareggio della Nazionale nipponica. Il portiere crociato ha dimostrato le sue qualità di fronte a tutto il Mondo, negando la rete a un bomber come Malen e mantenendo a galla il Giappone, con i compagni che poi hanno fatto il resto. Sui due gol c’è poco da rimproverargli: sia il colpo di testa di Van Dijk sia il tiro di Summerville erano di precisione chirurgica, tanto che entrambi hanno baciato il palo prima di insaccarsi in rete.

Sappiamo bene come Suzuki sia severo con se stesso e infatti non ha sorriso molto al termine della partita, come ha sottolineato anche il The Athletic: “Non era esattamente l’immagine della soddisfazione al momento del fischio finale. D’altro canto, sarebbe veramente difficile incolpare Suzuki sui due gol dell’Olanda, dal momento che la sua prestazione è stata davvero ottima. Niente clean sheet, motivo per cui il portiere giapponese non ha sorriso. Ma quando si saranno calmate le acque e guarderà indietro alla sua prima apparizione ai Mondiali, Suzuki non sarà così duro con se stesso”.

Nonostante questo, Suzuki ha messo in mostra le sue qualità e ha dimostrato perché il CT giapponese lo ha scelto come titolare, così come sottolinea Espn: “Suzuki ha mostrato perché il CT Moriyasu ha mantenuto la fiducia in lui, compiendo tre grandi parate contro l’Olanda: due su Malen e una su Gakpo, che negli ultimi minuti si è rivelata cruciale per la conquista del pareggio da parte del Giappone”.

Una prestazione comunque positiva da parte del portiere crociato, che si è guadagnato ben più che la sufficienza anche dai maggiori quotidiani italiani. La Gazzetta dello Sport, infatti, lo ha premiato addirittura con un 7, descrivendo così la sua prova: “Due balzi elettrici su Malen nel primo tempo, un muro su Gakpo. Il portiere del Parma si arrende solo ad angoli impossibili”. Sappiamo bene come Zion sia un tipo poco sorridente, ma i tifosi del Parma e del Giappone non possono che essere contenti della sua prima partita al Mondiale.

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