Sistemati Nicolussi Caviglia e Cremaschi, è tempo di pensare agli altri giocatori in prestito
Il Parma targato Cuesta 2.0 ha già confermato due tasselli importanti: il raggiungimento della salvezza porta con sè l'obbligo di riscatto di Hans Nicolussi Caviglia e, oltre al valdostano, l'allenatore spagnolo potrà contare anche su Benjamin Cremaschi, sul quale presto i crociati eserciteranno l'opzione per ottenerne il cartellino. Due mosse significative, che vanno verso il segno della continuità. I calciatori formalmente non del Parma in rosa sono ancora tre: Franco Carboni, Gaetano Oristanio e Gabriel Strefezza. Il terzino è ancora sotto contratto con l'Inter ma è chiaro che i nerazzurri non abbiano alcuna intenzione di riaverlo in squadra. A Parma però il classe 2003 ha dimostrato molto poco, soprattutto a causa del risicato minutaggio offertogli da Cuesta. Qualche speranza per l'argentino c'è, ma il riscatto sembra un'opzione altamente improbabile.
Difficilissimo rivedere nella città ducale anche Gaetano Oristanio: sull'ex Cagliari c'erano tante attese e tante speranze. Speranze mai realmente ripagate e il costo alto del riscatto (circa 8 milioni) rendono davvero difficili scenari con Oristanio ancora in maglia crociata. Poi c'è il discorso Strefezza: il Parma ci proverà, ma la decisione è anche nelle mani dell'Olympiakos. Servirà un'offerta importante, anche per il contratto del giocatore. Raramente la dirigenza crociata ha fatto investimenti del genere per giocatori vicini ai trent'anni, ma, visto l'impatto dell'italo-brasiliano con il mondo crociato, Cherubini & co. potrebbero chiudere un occhio.
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