Si scrive Pellegrino, si legge goleador: l'argentino punta il record personale e scala le classifiche
Ancora Mateo Pellegrino. La nota lieta della disfatta di venerdì in casa del Torino è l'ottava rete in campionato dell'argentino. I numeri confermano una stagione da trascinatore dell'ex Velez, che in estate si è caricato sulle spalle il peso dell'attacco del Parma senza batter ciglio. Con il nove sulla schiena, Pellegrino ha lavorato per la squadra con grande sacrificio, ma soprattutto ha segnato con costanza, segnando il 43% delle reti del Parma in stagione. Tra campionato e Coppa Italia, solo Lautaro e Douvikas hanno segnato di più e ora Pellegrino non vuole più fermarsi.
Restano ancora nove gare da disputare e Pellegrino può inseguire diversi obiettivi. Il primo è quello di centrare la doppia cifra in Serie A: ancora due reti mancano all'appello per centrare un bottino prestigioso alla prima intera stagione nel nostro calcio. Mancano invece quattro reti per eguagliare se stesso: nella stagione 23/24, furono 15 le reti stagionali per Pellegrino con la maglia del Platense. In questo finale di stagione, il classe 2001 insegue il suo record personale.
Con queste reti, Pellegrino continua a scalare anche la classifica all-time dei marcatori in maglia crociata. Con la rete contro il Torino l'argentino sale al 61esimo posto a quota 14, a pari con Ancelotti, Corapi ed Hernani. Nel mirino ora ci sono Bonny, Mihaila, Simplicio e Corradi (15), poi Pellegrino potrà entrare in top-50, agganciando Morfeo e Paloschi, tra gli altri, a quota 16. Continua anche l'inseguimento ad Adrian Bernabé: il centrocampista spagnolo è il miglior marcatore attualmente nella rosa crociata, con 19 reti in maglia crociata. Pellegrino insegue.


