“Si abusa della parola progetto. Trend non virtuoso”: così Cherubini introduceva la scelta di Cuesta
“Si parla spesso di progetto, si abusa di questa parola e poi il 50% degli allenatori vengono sollevati dall'incarico durante il campionato, noi siamo stati tra i club che hanno alimentato questo trend che non è virtuoso”: così si esprimeva Federico Cherubini, amministratore delegato del Parma, il 26 giugno 2025, giorno della presentazione di Carlos Cuesta come nuovo allenatore crociato. Un anno e tre mesi dopo, però, queste parole assumono tutto un altro sapore se si considerano gli ultimi eventi in casa gialloblu, con la separazione consensuale tra il club e il tecnico maiorchino.
È andato tutto al contrario
Le parole del CEO Federico Cherubini sono state del tutto disattese dal corso degli eventi, con una separazione anticipata dopo appena cinque giornate di campionato. La scelta è stata voluta da entrambe le parti, certo, ma è evidente che in questo periodo di tempo si sia rotto qualcosa e che le previsioni fatte poco più di un anno fa si siano rivelate lontano dalla realtà. Alla fine dei conti, il Parma non ha fatto altro che alimentare quel ‘trend non virtuoso’ che lo stesso Cherubini aveva additato in maniera negativa, ma che alla fine ha coinvolto pure il club crociato.
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