Se non puoi batterli, unisciti a loro: da incubo a uomo salvezza, il Parma si affida a Strefezza
Sapete qual è la vittima preferita di Gabriel Strefezza tra le squadre attualmente in Serie A? Sì, proprio il Parma. Il classe 1997 ha punito i ducali tre volte nelle otto gare da avversario. Un vero e proprio incubo per la difesa gialloblu, che ha sempre sofferto la verve e il dinamismo dell'italo-brasiliano. Strefezza ha vinto esattamente metà delle gare da avversario del Parma, perdendone solo una. Non serve andare troppo indietro nel tempo, basta tornare al maggio scorso: il Como di Fabregas vinse di misura in trasferta contro la squadra di Chivu e a decidere la sfida fu proprio Strefezza, in rete da subentrato al 79'.
A meno di un anno da quel 3 maggio, Strefezza è tornato al Tardini domenica, per assistere alla disfatta del Parma contro la Juventus. Una partita che ha evidenziato ancora una volta i limiti offensivi di questa squadra e ha ricordato a tutti quanto sia difficile questo campionato e quanto la salvezza sia tutt'altro che scontata. Il Parma dovrà lottare fino alla fine, punto su punto per riuscire a centrare l'obiettivo che è alla portata, ma che è tutt'altro che scontato, soprattutto per le lacune intraviste nelle ultime uscite. Per provare a risolverle, la dirigenza ducale ha fatto un'investitura importante su Strefezza: la grande pecca di questa squadra finora è stata la fase offensiva e serviva un acquisto per provare ad accendere un reparto avanzato finora troppo sterile.
I numeri di Ondrejka e Oristanio confermano la necessità immediata di aggiungere qualità al reparto avanzato. Zero gol e zero assist dei due esterni di Cuesta, che seppur penalizzati da una manovra offensiva deficitaria, continuano a fornire un rendimento insufficiente. Strefezza può esser l'uomo giusto per fare subito la differenza, perché ha esperienza, conosce molto bene il campionato e per questo ha bisogno di relativamente meno tempo per ambientarsi ed entrare nei meccanismi. Così come Cuesta ha lanciato immediatamente Nicolussi Caviglia, non è da escludere che lo stesso possa accadere domenica anche a Strefezza contro il Bologna. Cuesta ora deve far crescere la proposta della squadra, per aiutare anche l'ex Como ad inserirsi: ora i suoi colpi non sono più un incubo, ma un'arma da sfruttare per la salvezza.
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