Reti inviolate: il Parma con 9 "clean sheet" grazie al suo "muro a tre teste"
Mentre i riflettori della Serie A riguardo i portieri sono puntati sul duello a distanza tra Sommer, portiere dell'Inter con 14 clean sheet, e Butez, portiere del Como con 13, il Parma sta scrivendo una pagina d'eccezione basata sulla rotazione e l'affidabilità del suo intero pacchetto di portieri. La porta crociata non è un fortino difeso da un solo uomo, ma una struttura solida che ha visto ben tre interpreti diversi contribuire ad avere numeri importanti riguardo la porta inviolata. Il contributo dei guardiani del Parma è distribuito e significativo. In totale, la squadra ha collezionato 9 clean sheet complessivi, suddivisi tra i suoi interpreti: Edoardo Corvi con cinque partite a porta chiusa, Zion Suzuki, che segue con tre clean sheet, confermando la sua affidabilità e Filippo Rinaldi, che ha contribuito alla posizione in questa classifica con un clean sheet prezioso contro il Napoli.
Questa distribuzione dimostra la profondità della rosa a disposizione di mister Cuesta. Il Parma non dipende da un'unica saracinesca, ma ha saputo mantenere l'imbattibilità difensiva nonostante l'alternanza tra i pali. Con un totale di 9 gare senza subire reti, i crociati si posizionano allo stesso livello di affidabilità della Juventus di Di Gregorio e del Napoli di Milinkovic-Savic e Meret, superando realtà come Fiorentina, Genoa e Bologna e tallonando squadre di alta classifica come l'Atalanta con Carnesecchi. In un campionato dove ogni parata e ogni punto contano, la capacità di Corvi, Suzuki e Rinaldi di farsi trovare pronti hanno garantito al Parma quella serenità necessaria per affrontare il rush finale di campionato di questa stagione.
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