Rebus difensivo per Cuesta: diverse opzioni per la retroguardia crociata a Torino
Si continua a lavorare in casa Parma per preparare al meglio l’impegno dello Stadio Olimpico Grande Torino, dove i gialloblu saranno di scena venerdì dalle 20.45. Mister Carlos Cuesta ha davanti a sé diversi dubbi di formazione, che verranno sciolti solo a ridosso del fischio d’inizio. Dando per assodato ormai il modulo, 3-5-2, restano da capire chi saranno gli interpreti che scenderanno in campo dal primo minuto, soprattutto in difesa. Dopo tanto tempo, infatti, l’allenatore spagnolo potrebbe avere a disposizione praticamente tutti i componenti del reparto arretrato crociato: Valenti è tornato dalla squalifica e Ndiaye era già stato convocato a Firenze (seppur non sia ancora in condizione di giocare dall’inizio). Assieme a loro ci saranno Troilo, Circati e Delprato, titolari nel terzetto arretrato al Franchi, oltre che Valeri, indiscusso proprietario della fascia sinistra, e Carboni.
Le opzioni sono dunque molteplici e molto passerà anche dalle condizioni di Britschgi: se non dovesse farcela, al suo posto potremmo rivedere Cremaschi, oppure potrebbe scalare Delprato, lasciando spazio nei tre dietro al rientrante Valenti. L’argentino si posizionerebbe sul centrosinistra, con Troilo in mezzo e Circati a destra. Con Cremaschi (o Britschgi) a destra e il capitano da braccetto, invece, si aprirebbe nuovamente un ballottaggio tra Troilo, in vantaggio, e Circati, che rischierebbe di finire in panchina. Mancano ancora più di 48 ore alla gara, ma mister Cuesta ha già dei grattacapi da gestire.
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