La reazione contro il Monza salva i crociati, adesso la missione di Cuesta è portare la fame dal primo minuto
I pochi spunti positivi arrivati in questa stagione, tolto il match di Coppa Italia con un Catania in crisi anche in Serie C, sono arrivati dopo i gol subiti. Le poche occasioni costruite e le poche idee offensive mostrate in campo dal Parma sono arrivati dopo aver subito gol contro Cagliari, Juventus e Monza.
Contro i sardi il primo tempo ha visto i crociati avere il pallino del gioco ma senza costruire nessuna occasione pericolosa, e solo dopo il gol di Romano sono arrivati dei tiri davvero pericolosi. Contro la Juventus è stato Romero a scuotere il Parma con una doppia occasione, sempre però dopo aver subito gol da Nico Gonzalez. Infine, contro il Monza, il Parma è davvero stato pericoloso solo dopo il gol subito da Robinson, e dopo il gol segnato da Lontani ha affievolito i propri attacchi verso la porta avversaria per mantenere il pareggio.
Nelle conferenze stampa dopo Juventus e Monza, Carlos Cuesta ha lodato le reazioni mostrate con queste parole: “Voglio vedere il bicchiere mezzo pieno e ci sono delle cose positive. Con Cremaschi e Romero siamo riusciti a creare di più e abbiamo avuto anche grande occasioni". o “Nel secondo tempo i ragazzi sono migliorati, a livello di spirito nella difficoltà si sono fatti più forti, sono usciti convinti di cambiare dinamica alla partita. Dopo l'intervallo abbiamo avuto una buona reazione e 25 minuti di buon livello".
Per Cuesta adesso la missione è una: riuscire a trasmettere ai ragazzi crociati la giusta fame e riuscire a scendere in campo dal primo minuto già con la voglia di cercare il successo, restando comunque attenti in difesa, e non aspettare di subire gol prima di reagire.
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