Le prime richieste del Gila per i suoi uomini offensivi: “Attacchiamo la profondità”

Le prime indicazioni di mister Alberto Gilardino in occasione dell'amichevole contro l'Entella: tanta richiesta di attaccare la profondità
03.10.2026 10:45 di  Edoardo Mammoli   vedi letture
Le prime richieste del Gila per i suoi uomini offensivi: “Attacchiamo la profondità”

Nella giornata di ieri si è giocata la prima partita dell’era Alberto Gilardino sulla panchina del Parma. Anche se si è trattato solo di un’amichevole, è stata comunque l’occasione per i presenti al Mutti Training Center di Collecchio di osservare le prime movenze dell’ex violinista come allenatore. La sfida contro la Virtus Entella è stata il momento per ascoltare le prime indicazioni del tecnico biellese alla sua nuova squadra, che si sono concentrate in particolar modo sui movimenti offensivi. Da ex attaccante com’è, Gilardino ha ben chiaro ciò che vuole dal suo reparto avanzato.

Attaccare la profondità: il primo mattoncino
In particolare, c’è stata una frase che mister Gilardino ha più volte ripetuto ai propri uomini offensivi: “Attacchiamo la profondità, non stiamo piatti!”. Poche parole, ma cariche di significato per comprendere ciò che il nuovo allenatore vuole dagli attaccanti del Parma, ma non solo. Anche i centrocampisti, infatti, sono stati più volte richiamati dal Gila per allungare le maglie della squadra avversaria. Più volte il tecnico si è rivolto a Cremaschi, esortandolo a proseguire il proprio movimento una volta che aveva scaricato il pallone sulla sinistra per Valeri. Sono solo i primi momenti della gestione di mister Gilardino, ma il tecnico crociato sembra essersi già mosso nella direzione del cambio di passo a livello offensivo, che è forse ciò che la dirigenza gli ha chiesto fin dal primo momento.

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