Quattro presenze in avvio, ma a Konaté non serve fretta: il percorso è ancora lungo
Tra i protagonisti di questo avvio di stagione in casa Parma c’è anche Abdou-Salam Konaté, che ha avuto l’occasione di fare le sue prime presenze nel calcio dei grandi, anche se le aspettative non sono state del tutto rispettate. Il giovane centrocampista classe 2006 è andato incontro ad alcuni episodi negativi, tra cui l’errore che ha permesso alla Juventus di segnare il raddoppio. Allo stesso tempo, si deve comprendere come per Konaté sia il primo approccio alla Serie A e il suo ruolo lo esponga a una zona di campo particolarmente delicata, dove un pallone perso può essere davvero pericoloso.
La volontà del Parma: aggregarlo in Prima Squadra
Durante il corso dell’estate Konaté avrebbe anche potuto salutare la terra ducale: si sono registrati interessamenti di diverse squadre, tra cui il Mantova, che gli avrebbero permesso forse maggiore minutaggio. Il Parma, però, ha deciso di fare una mossa in controtendenza, mantenendolo stabilmente nel proprio gruppo squadra. A questo si aggiunge anche il rinnovo di contratto, sintomo della fiducia riposta nel ragazzo.
Serve un percorso ancora lungo
L’inizio di stagione - come dicevamo - lo ha visto protagonista: quattro presenze tra Serie A e Coppa Italia, anche se le prestazioni non hanno rispettato le aspettative. Non sarebbe giusto, però, trarre un bilancio definitivo dopo appena 205 minuti di gioco: Konaté non deve assolutamente avere fretta, ma avrà bisogno di un percorso lungo e ben dettagliato per adeguarsi ai ritmi della Serie A. Se mister Cuesta e il suo staff hanno deciso di puntare su di lui c’è un motivo e dunque serve avere pazienza per vedere finalmente nel massimo campionato quelle qualità che abbiamo potuto osservare nella sua militanza con la maglia della Primavera.


