Il "potenziale inespresso" su cui punta Cherubini: da Sorensen a Cremaschi, in attesa di Frigan
Il Parma 2.0 targato Cuesta è al momento ancora in costruzione. Diversi i big che continuano a ricevere manfiestazioni d'interesse e anche attesa per gli acquisti che arriveranno nei prossimi due mesi di mercato. Intanto però, il primo compito per Carlos Cuesta è di estrarre il massimo dai giocatori già presenti in rosa, che rimarranno anche l'anno prossimo. In particolare, il Parma spera di riuscire ad estrarre ancora di più dal potenziale degli acquisti della scorsa estate.
Le cessioni illustri di Man, Sohm e Leoni permisero infatti al club di fare investimenti importanti su ragazzi giovani che ora, dopo un primo anno di adattamento a Parma, sono chiamati a salire in cattedra. E' il caso di Sorensen, prelevato per più di 8 milioni dalla Danimarca un anno fa, o di Ndiaye, preso per una cifra superiore ai 7 milioni dalla Francia. Ma anche di Cremaschi, inizialmente in prestito e ora definitivamente prelevato dall'Inter Miami, o di Britschgi, che dopo una prima parte di stagione esaltante, si è un po' perso. Tutti ragazzi giovani su cui il Parma punta e spera di vederli alzare il livello dopo un primo anno di ambientamento. Discorso a parte merita anche Frigan, l'operazione più ricca dello scorso mercato: dopo un anno sfortunato ai box, ora è pronto a rientrare e dare il suo contributo, una volta ritrovata la condizione.
Su di loro, il CEO del Parma Federico Cherubini si è espresso così alla Gazzetta di Parma: "L'anno scorso il presidente Krause ci ha dato la possibilità di reinvestire cifre importanti su giovani che ancora non hann espresso il massimo delle loro potenzialità, ma sui quali io punto tantissimo. Mi vengono in mente Sorensen, Ndiaye, Cremaschi, Britschgi, hanno tutti del potenziale inespresso. A volte si pensa, sbagliando, che le squadre possano migliorare solo acquistando giocatori da fuori. Io sono sicuro che cresceremo molto anche grazue all'esplosione di questi nostri giovani. Frigan? Finalmente sta bene. Ha già cominciato la preparazione. E' chiaro che gli manca il campo, gli mancano i compagni, la palla. Vedremo presto ma è in condizioni di fare tutto".


