Chi sarà il portiere titolare del Parma la prossima stagione? Suzuki si guarda intorno, Corvi spera e Rinaldi...

07.06.2026 08:00 di  Nicolò Serventi   vedi letture
Chi sarà il portiere titolare del Parma la prossima stagione? Suzuki si guarda intorno, Corvi spera e Rinaldi...
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Nella ormai scorsa stagione, il Parma di Cuesta si è distinto anche per la incertezza del suo reparto più arretrato, quello dei portieri. Se altri club han stabilito fin da subito una gerarchia e alcuni portieri come Falcone del Lecce o Caprile del Cagliari hanno disputato tutte le partite stagionali, la squadra crociata ad un certo punto sembrava avere quattro possibili titolari tra i pali, scenario piuttosto insolito per il nostro campionato. L'infortunio di Zion Suzuki di questo inverno ha infatti cambiato le carte in tavola: il sostituto naturale, Edoardo Corvi, sembrava non convincere all'inizio e la dirigenza crociata si è subito cautelata con l'arrivo dal mercato degli svincolati di Vicente Guaita, lasciando anche uno spiraglio al terzo estremo difensore, Filippo Rinaldi. Ecco dunque che da dicembre a gennaio Cuesta si è affidato a ben tre portieri, creando un senso di incertezza circa le gerarchie tra i pali. L'ottima stagione di Corvi ha poi scacciato ogni dubbio, almeno fino al rientro di Suzuki, che con qualche titubanza si è ripreso la maglia da titolare.

E per la prossima stagione, si riparte dallo stesso pacchetto? La sensazione è che il Parma abbia già individuato il giapponese come uno dei grandi sacrificati del mercato estivo e dunque un intervento tra i pali andrà fatto. Viceversa, il rinnovo di Corvi lega sempre di più il portiere parmigiano alla sua città e sono in molti a chiedere che il numero 40 possa finalmente diventare il "numero 1" a difesa della porta crociata. Tra gli scenari più papabili ci sarebbe quello di inserire nel pacchetto un portiere esperto, che possa comunque aiutare la crescita di Corvi, senza rubargli troppo spazio. Bisognerà scegliere però il profilo più adatto, con gerarchie, almeno all'inizio, chiare. Resta difficile ipotizzare l'arrivo di un altro estremo difensore "alla Suzuki": puntare su un portiere giovane e alla prima esperienza in Italia, alimenterebbe solo l'incertezza già piuttosto presente di questa stagione.

E poi c'è Rinaldi. Il classe 2002, specie dopo la performance da MVP con il Napoli, sembra sprecato da terzo. Gli scenari sono due, a meno di una sua richiesta di cessione: promozione a secondo portiere o prestito. Anche questa però è una situazione delicata: Rinaldi ha dimostrato talento, ma a quest'età giocare o non giocare fa tutta la differenza del mondo. 

Si annuncia dunque un'estate rovente in casa Parma: ogni reparto sarà analizzato a fondo e già dalla porta serviranno riflessioni profonde, tenendo sempre conto che la salvezza spesso la costruisce anche dal proprio "numero 1".

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