Per Sorensen assist dopo quattro minuti dall'ingresso: finale di stagione per mettersi in mostra
Durante la gara con il Pisa, Oliver Sorensen è partito dalla panchina, ma è riuscito comunque a essere decisivo. Dopo un periodo di alti e bassi, il centrocampista è tornato a essere determinante, dopo il gol messo a segno con la Fiorentina. Quattro mesi fatti di tante panchine e di prestazioni altalenanti, ma il passaggio per Elphege ha significato salvezza aritmetica, dunque un ottimo modo per riscattarsi. In estate, il Parma ha investito tanto per assicurarsi il danese, che con il Midtjylland aveva mostrato capacità di inserimento e di mettere a segno gol e assist. Con il Parma, l'apporto in fase realizzativa è mancato, ma la fisicità e la corsa non sono mai venuti meno.
Nessuno in squadra ha le caratteristiche da metronomo di Sorensen, e seppur il suo primo anno a Parma abbia evidenziato alcune difficoltà nell'adattarsi a pieno con il calcio italiano, in certe situazioni il danese è imprescindibile. Quando la gara si fa sporca e piena di duelli, Sorensen entra in azione, macinando chilometri e spendendosi nelle due fasi per contenere gli avversari. Sicuramente va migliorata la finalizzazione e la frequenza degli inserimenti, ma va detto anche che il Parma ha faticato tanto a creare occasioni pericolose quest'anno: un limite che va perfezionato, e che sicuramente aggiungerà imprevedibilità all'attacco crociato.
Nella gara con il Verona dell'andata però, un suo inserimento ha permesso a Pellegrino di segnare il gol dello 0-1, questo significa che Sorensen ha nelle sue corde anche le sovrapposizioni offensive. Le mezzali quest'anno si sono viste poco dalle parti dei portieri avversari, ma quando si sono inserite hanno fatto parecchio male. Un esempio può essere anche il tiro dal limite dell'area di Ordonez a Bologna. Anche per l'argentino, queste ultime gare possono servire per mettersi ulteriormente in mostra, magari con meno pressioni e con più libertà. La salvezza aritmetica permette a Sorensen ma anche agli altri elementi che non si sono espressi al massimo di performare al meglio, magari migliorando anche le statistiche di gol e assist.


