Per Cuesta in arrivo le scelte difficili: Corvi o Suzuki? E intanto Ndiaye e Frigan sempre più vicini al rientro completo
Dopo un inizio di stagione in cui Suzuki sembrava insostituibile, Cuesta ha trovato in Corvi il sostituto perfetto. L'infortunio arrivato con il Milan, che ha obbligato il portiere giapponese a stare fuori più di tre mesi, ha permesso al parmigiano Edoardo Corvi di mostrare a tutti il suo talento. Ora però, dopo grandi parate, clean sheet e premi MVP, per Cuesta è imminente l'ardua scelta. Nei giorni scorsi, Zion Suzuki ha ripreso a lavorare in gruppo, tant'è che per la partita con il Cagliari, è stato convocato dopo mesi. In porta c'era ancora Corvi, ma quando il giapponese sarà a pieno regime chi scenderà in campo? Cuesta ha più volte glissato alla domanda, ma a questa incognita presto dovrà scegliere una soluzione. Verrebbe da dire che comunque, a prescindere dal rientro di Suzuki, il Parma tra i pali non se la passa poi così male, anzi...
Tante scelte anche in difesa, soprattutto nelle prossime settimane. Difatti, è imminente anche il recupero di Abdoulaye Ndiaye, che per una pubalgia si è operato e ha saltato gran parte della stagione. A oggi, Delprato, Circati, Troilo e Valenti sono punti fermi su cui Cuesta punta tanto, ma prima dell'infortunio il senegalese aveva avuto comunque il suo spazio. Sarà dunque un ballottaggio serrato anche per il terzetto di difesa. Per concludere, c'è un ulteriore reparto in attesa di un rientro rilevante, ovvero quello offensivo.
Strefezza-Pellegrino, un duo completo e che ha contribuito a portare in dote al Parma sette punti nelle ultime tre, ma le scelte per Cuesta sono e saranno tante anche qui. Le "riserve" Oristanio e Ondrejka, dopo il periodo difficile scalpitano, mentre chi non si è mai visto ma è arrivato con prospettive importanti è Matija Frigan. Il crociato ha subito la rottura del legamento del ginocchio, probabilmente l'infortunio peggiore per un atleta. Adesso però, il peggio è passato, e Cuesta potrà avere un altro elemento da inserire per sperimentare un nuovo Parma.
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