Pellegrino pronto a riprendersi la maglia da titolare a Udine, ma Elphege ha convinto
C'era molto scetticismo al suo arrivo ma non si può negare che Nesta Elphege abbia approcciato con il modo giusto con il mondo Parma. Schierato dal 1' con il Napoli, l'attaccante francese ci ha messo poco più di trenta secondi per confezionare l'assist dell'1-0 a Gabriel Strefezza, strappando subito grandi applausi dal pubblico esigente del Tardini. Prelevato quest'inverno dal Grenoble, il centravanti classe 2001 sapeva di partire dietro sicuramente a Mateo Pellegrino nelle gerarchie stabilite da Cuesta, ma alla prima vera occasione Elphege si è fatto trovare pronto e qualcuno inizia già ad invocare uno spazio maggiore.
Sfortunatamente per il francese però, il compagno di reparto argentino è tornato a disposizione dopo aver scontato un turno di squalifica e difficilmente Cuesta se ne priverà nell'undici titolare per la trasferta di Udine. Qualora la scelta fosse effetivamente questa però, per Elpghege sarebbe ingiusto parlare di "bocciatura". L'ex Grenoble si è infatti guadagnato la stima sia del suo allenatore che dei suoi nuovi tifosi e potrebbe essere un'arma importante, da giocarsi anche a partita in corso. A differenza di Pellegrino, il francese dispone inoltre di una maggiore capacità di strappare in campo aperto, qualità fondamentale per una squadra come il Parma che bada prima a chiudersi e poi a ripartire.
Non resta che attendere le scelte di Cuesta per Udine, con la consapevolezza però che, chiunque dei due scenda in campo, la formazione ducale possa contare su un centravanti pronto ad affrontare qualunque avversario. E questo è ciò che più è importante per un allenatore.
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