Pellegrino in diffida, il Parma scalda Elphege: in caso di giallo del 9 potrebbe scoccare l'ora della prima da titolare
Arrivato nel mercato di gennaio dal Grenoble per offrire a mister Cuesta un’alternativa fisica e strutturata in avanti, il percorso di Nesta Elphege in maglia crociata si è rivelato, finora, un esercizio di pazienza. Arrivato come sostituto ufficiale di Pellegrino dopo l'addio di Cutrone e Djuric, l'attaccante francese ha collezionato una sola presenza da subentrato: una manciata di minuti nel finale del match contro la Juventus. Da quel momento, l'area di rigore avversaria è diventata un miraggio, trasformando il neo-acquisto in un predestinato alla panchina nelle gerarchie offensive.
Più che una bocciatura tecnica, quella di Elphege sembra una saga di tempismo sfortunato e sliding doors. In diverse occasioni il centravanti francese è stato a un passo dall'ingresso, salvo poi restare in panchina per colpi di scena avvenuti nel match. L'episodio più emblematico è avvenuto contro il Verona: Elphege era già a bordocampo, pronto a subentrare per sfruttare i palloni alti nei minuti conclusivi. Tuttavia, proprio in quel frangente, Pellegrino ha trovato la via del gol: una rete che ha spinto Cuesta a congelare il cambio per non alterare l'equilibrio della squadra nel finale, lasciando Elphege con la pettorina addosso a pochi secondi dal suo ingresso in campo.
La svolta per il numero 23 potrebbe però arrivare dalla colonna dei cartellini gialli. Pellegrino è ufficialmente in diffida: un dettaglio non da poco che mette Elphege in pre-allarme per i prossimi impegni. Al prossimo giallo dell'attaccante argentino, si potrebbero spalancare le porte per la sua prima partita dal primo minuto. Per il centravanti crociato potrebbe esser arrivato il momento di trasformare l'attesa in energia: il Parma avrà bisogno dei suoi centimetri per scardinare le difese più chiuse.
LEGGI QUI: Centrocampo gialloblu: il partner di Keita e Bernabé cambia la faccia del Parma


