Parma salvo in anticipo: Cuesta si prende la rivincita verso tutti i critici

27.04.2026 16:32 di  Riccardo Civa   vedi letture
Parma salvo in anticipo: Cuesta si prende la rivincita verso tutti i critici
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Nonostante faccia l'allenatore da solo nove mesi, Carlos Cuesta ha dimostrato a tutti che l'età è solo un numero. Tante volte in Italia si sceglie la via dell'esperienza, sia per giocatori che per allenatori. Questo discorso vale per tutte le squadre, perché spesso si pensa che un elemento più navigato possa essere più efficace nel breve periodo e che possa adattarsi più velocemente di un ragazzo giovane. Beh, Cuesta ha rotto gli schemi, ottenendo una salvezza tranquilla e arrivata con quattro giornate di anticipo. L'anno scorso, il Parma di Bonny e Leoni arrivò all'obiettivo soltanto nell'ultima partita stagionale, chiudendo un annata di alti e molti bassi nel modo migliore. Quest'anno invece, ci sono stati momenti negativi e prestazioni da archiviare, ma ciò che non è mai mancato alla squadra è la compattezza, forse questa è stata la chiave per svoltare a livello di risultati.

Tanti complimenti allora a Cuesta, che senza aver mai fatto il giocatore professionista e senza mai aver allenato, si è rimboccato le maniche e alla prima esperienza in Serie A ha dimostrato carattere, intelligenza e caparbietà. I risultati parlano chiaro, 42 punti in 38 partite: a inizio stagione chi avrebbe mai pensato che il Parma si sarebbe salvato ad aprile? Per troppi mesi sono arrivate critiche dure all'operato dello spagnolo, che saggiamente ha sempre cercato di mettere il focus su ciò che serviva, ovvero arrivare il prima possibile all'obiettivo senza pensare troppo all'essere belli. Certo, fa piacere vedere il bel calcio, la pressione costante della squadra e la difesa a metacampo stile Barcellona, ma certe volte il pragmatismo è l'unica soluzione.

Con il Torino, per prendere un esempio, l'assetto tattico era più volto a offendere, ma come in altri casi sono venute fuori lacune che hanno portato a risultati negativi. Se cerchi quello che non hai, perdi quello che hai, così l'allenatore spagnolo ha voluto commentare queste polemiche sul gioco del Parma, e chi può dargli torto? I crociati, tra tutti i pregi di questa stagione, hanno evidenziato anche difficoltà nella manovra offensiva e nel ripartire velocemente, perchè quindi avere un approccio spregiudicato? Ma d'altronde i risultati parlano: il Parma è salvo ad aprile e chi critica dovrebbe elogiare ciò che il Parma, l'allenatore e lo staff hanno fatto, perché non è stato per niente scontato.

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