Difesa già al completo? Senza nessun addio, non c'è spazio per nuovi innesti
Attacco, attacco e ancora attacco: le ultime novità sul mercato in entrata gialloblu riguardano solo il reparto avanzato, in linea con l'evoluzione Cuesta 2.0, che proporrà un Parma più propositivo. Il punto di partenza però resta una difesa solida, che per ora non è stata ritoccata. Gli investimenti fatti riguardano altri reparti, ma non la difesa. O meglio, in realtà la dirigenza gialloblu ha investito anche per il reparto arretrato, confermando Franco Carboni dopo il prestito della passata stagione. Nessun volto nuovo però finora e, forse, nessuno fino a fine mercato, fatto salvo di qualche cessione.
Nella difesa a 4 scelta finora da Cuesta nella pre-season, il Parma ha già in rosa almeno due giocatori per ruolo. A destra il titolare è capitan Delprato, con Britschgi pronto a subentrare, così come a sinistra Valeri e Carboni rappresentano due ottime alternative, alla luce anche della pre-season sorprendente dell'argentino. Al centro invece due difensori di piede destro, ovvero Circati e Troilo, e i due mancini Ndiaye e Valenti, con il classe 2007 Drobnic come valida alternativa. Considerando la duttilità di alcuni di questi elementi, Delprato su tutti, il Parma può dirsi coperto.
E se Cuesta dovesse tornare alla difesa a 5? Anche il quel caso, non ci sarebbero troppe difficoltà nell'adattarsi a questo modulo. Delprato e Carboni infatti possono rientrare sia nel conteggio dei centrali, che degli esterni a tutta fascia. Così, per le tre maglie al centro della difesa, Cuesta potrebbe puntare su Troilo, Circati, Valenti, Ndiaye, Drobnic, Delprato e Carboni. Allo stesso modo, per i due esterni, le opzioni non mancano: Britschgi, Valeri e di nuovo Carboni e Delprato, oltre eventualmente ad Almqvist e Cremaschi, che hanno già ricoperto quel ruolo nella passata stagione.
Insomma, il quadro attuale lascia presagire che non verranno fatti interventi in difesa. La situazione però potrebbe cambiare in caso di uscite. Chi potrebbe lasciare? Per Valenti sono arrivati sondaggi dall'Argentina, ma l'intenzione del ragazzo è quella di restare a Parma. Meno chiara invece la situazione di Drobnic: il centrale è pronto per il calcio dei grandi, il Parma fa affidamento su di lui, ma per il suo percorso di crescita, forse si potrebbe pensare di concedergli minutaggio in prestito. Gli altri invece non dovrebbero essere in discussione, ma meritano un discorso a parte Troilo e Circati: i due centrali fanno gola a diversi club, il Parma però vorrebbe tenerli. Al momento non sono arrivate proposte all'altezza ed è più probabile la permanenza rispetto alla partenza, ma se dovesse arrivare un'offerta irrinunciabile, a quel punto verrebbe presa in considerazione. In tal caso, allora sì eccome che si tornerebbe subito sul mercato per rinforzare il reparto.
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