Il Parma cerca nuove risorse in attacco: Maldini e Fazzini le piste italiane, poi c’è Bjerkebo
Uno dei fili rossi che ha caratterizzato queste ultime settimane di avvicinamento al mercato in casa Parma sono state le indiscrezioni relative a giocatori offensivi. La partenza di Strefezza al termine del suo prestito secco e il mancato riscatto di Oristanio riducono infatti il numero di frecce a disposizione nell’arco di mister Carlos Cuesta e indubbiamente serviranno dei rinforzi nel reparto avanzato per la prossima stagione. Nel corso delle ultime settimane sono stati tanti i nomi accostati al Parma, ma in particolare sono forti le candidature di due giocatori italiani. Il primo è Daniel Maldini, che non verrà riscattato dalla Lazio e che probabilmente non avrà spazio all’Atalanta, anche se l’arrivo di Maurizio Sarri come allenatore.
L’altro nome papabile è quello di Jacopo Fazzini: seppur giocatore diverso rispetto a Maldini, il classe 2003 potrebbe essere un profilo ideale per la sua voglia di riscatto dopo una stagione opaca con la maglia della Fiorentina. Fazzini aggiungerebbe nuove caratteristiche al reparto crociato e il Parma avrebbe mostrato il proprio gradimento nei suoi confronti.
Un altro nome di cui si è parlato approfonditamente nelle ultime settimane è quello più esotico: si tratta di Isak Bjerkebo, ala offensiva di proprietà del Sirius, club svedese che si trova attualmente primo nel suo campionato. Questo risultato a sorpresa è merito anche di Bjerkebo, che sta trascinando i nerazzurri in cima al tabellone a suon di gol. L’attaccante svedese, però, sarebbe ben contento di fare il salto in un campionato di maggiore livello e il Parma potrebbe ripetere un’operazione ‘alla Ondrejka’, con Bjerkebo che rappresenterebbe senz’altro un rinforzo per l’attacco crociato.


