Focus sulle corsie: l’arrivo di Diallo infoltisce il reparto. Ma si attendono ancora movimenti
L’inizio di stagione del Parma è stato segnato da una novità: ci riferiamo, ovviamente, al nuovo sistema di gioco disegnato da mister Carlos Cuesta, che dopo un anno di 3-5-2 è intenzionato a passare alla difesa a quattro e al tridente d’attacco. A tal proposito si apre dunque la questione relativa agli esterni offensivi, che nella scorsa stagione hanno trovato ben poco spazio nel modulo crociato. Al momento il Parma può contare su diverse soluzioni sulle corsie d’attacco, con ben sei giocatori in rosa. Tutti però si trovano in situazioni diverse ed è complesso pensare che non ci saranno altri movimenti in quest’ultimo mese di mercato.
In particolare uno dei più chiacchierati è Jacob Ondrejka, che nell’ultima stagione è stato uno dei meno positivi nella rosa crociata e che dunque non è certo di una permanenza. Lo stesso vale per Antoine Joujou, che ha giocato in prestito al Famalicao, e Pontus Almqvist, spesso accostato al Palermo ma che nelle prime uscite amichevoli è stato uno dei migliori tra i gialloblu. Infine non si tocca Matija Frigan, appena rientrato dal doppio infortunio, e i nuovi arrivati Simone Lontani e Ousmane Diallo, anche se mister Cuesta dovrà essere bravo a trovare loro una collocazione.
L’arrivo dello spagnolo classe 2007 ha dunque infoltito un reparto che, in questo momento, conta di molti interpreti, anche se è molto difficile che la situazione sarà la stessa alla fine del calciomercato. È probabile, anzi, che la dirigenza ducale possa lavorare a qualche cessione, in modo da liberare spazio per piazzare un altro colpo di spessore sugli esterni, che possa dare a Cuesta un rinforzo importante per il suo nuovo sistema di gioco.
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