Nessuno ha la palla di cristallo, ma serve fiducia: lo scorso mercato ha funzionato, ci si confermerà agli stessi livelli?
Per tifosi e appassionati, oggi si inaugura il periodo più eccitante dell’anno. Per due mesi il calciomercato accompagnerà i supporter gialloblu verso la prossima stagione, alla quale il Parma si presenta ai nastri di partenza con l’obbiettivo di mantenere il campionato per il terzo anno di fila. Per quanto eccitante il calciomercato sia per i tifosi, per la dirigenza del Parma è sicuramente un periodo di grande stress e lavoro. Nessuno ha la famosa palla di cristallo delle fiabe, nella quale si può leggere limpidamente il futuro, e ogni investimento contiene una percentuale di rischio. Detto ciò, il Parma ha comunque dimostrato di sapersi muovere egregiamente nelle ultime sessioni, in particolar modo a gennaio.
Gli arrivi di Nesta Elphege, Hans Nicolussi Caviglia e Gabriel Strefezza hanno fatto cambiare passo ai gialloblu, e con l’ormai prossima conferma di Franco Carboni e i vari tentativi per riportare al Tardini l’italo-brasiliano dell’Olympiacos, i colpi hanno convinto a pieno Cuesta e dirigenza. Sul fronte uscite lo sfoltimento rosa è stato da manuale, con gli addii di Hernani, Patrick Cutrone e Mathias Lovik che hanno migliorato l’umore nella rosa e dato aria alle casse gialloblu. Anche un anno fa il mercato non è stato negativo, con nuovi protagonisti arrivati già pronti (Mariano Troilo, Sascha Britschgi), alcuni che possono diventare centrali nel futuro (Abdoulaye Ndiaye, Oliver Sorensen, Christian Ordonez, Benjamin Cremaschi, Matija Frigan) e poche operazioni negative, ma tutte in prestito o a zero (Gaetano Oristanio, Patrick Cutrone, Vicente Guaita).
La finestra di gennaio ha posto ottime basi per la prossima stagione, e con un trend positivo sia sul fronte uscite che sul fronte entrate, i tifosi non possono che riporre la propria fiducia nelle sapienti mani di Federico Cherubini e di tutta la dirigenza. Finora gli unici colpi registrati sono quelli di Cremaschi e di Simone Lontani, ma con il passare delle settimane non potranno che arrivare colpi importanti sia in entrata che in uscita. La sfida, sempre complicata, è quella di riconfermarsi, ma se il buongiorno si vede dal mattino…
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