La nuova forma dell'attacco del Parma: niente più Pellegrino-dipendenza, Cuesta ora ha tante soluzioni diverse

02.09.2026 22:10 di  Nicolò Serventi   vedi letture
La nuova forma dell'attacco del Parma: niente più Pellegrino-dipendenza, Cuesta ora ha tante soluzioni diverse
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Chiudiamo l'analisi reparto per reparto del Parma con l'attacco, la zona più cambiata rispetto all'anno scorso. Questa sessione di calciomercato estivo ha portato a Cuesta quattro nuovi giocatori offensivi, potenzialmente cinque se si considera per la Prima Squadra anche Thomas De Martis, tutti con caratteristiche diverse. Il grande addio tra gli attaccanti è quello di Mateo Pellegrino, centravanti che nella scorsa stagione ha trascinato i suoi compagni con 12 gol tra tutte le competizioni. Salutato l'argentino, la dirigenza crociata ha avuto dunque il compito di sostituire la principale fonte realizzativa in rosa, scegliendo di aggiungere calciatori con qualità diverse l'uno dall'altro e aumentando le armi a disposizione di Cuesta. 

Il principale candidato per il post-Pellegrino è il connazionale David Romero, arrivato dal Tigre dopo un lungo inseguimento e ora pronto a caricarsi sulle spalle l'attacco del Parma. "El Rulo" è un centravanti certamente meno di manovra rispetto all'ex Velez, ma il classe 2004 ha dimostrato in patria di saper colpire comunque in tanti modi, anche dalla distanza. Un acquisto da non sottovalutare è quello di El Bilal Touré: l'attaccante maliano non viene dalle migliori stagioni in carriera, ma ha il giusto mix di qualità fisiche e tecniche per fare bene in Italia, potendo agire sia da esterno che da riferimento centrale. 

Poi ci sono le scommesse Simone Lontani e Ousmane Diallo: i due hanno pochissima esperienza tra i professionisti, ma hanno dalla loro anche entusiasmo e voglia di stupire. L'italiano in particolare ha già dimostrato di essere pronto per questo passo, ora starà a lui e allo spagnolo confermare di essere dei buoni sostituti di Jacob Ondrejka e Gaetano Oristanio, due che comunque hanno deluso molto la scorsa stagione. Stagione che vede confermati Nesta Elphege, Pontus Almqvist e soprattutto Matija Frigan, di fatto considerabile anche lui come un nuovo acquisto.

Elencati tutti gli elementi a disposizione di Cuesta, cosa manca a questo reparto? Probabilmente due cose: la prima è il tanto cercato esterno destro; la seconda è Gabriel Strefezza. Soprattutto sul finale di calciomercato il Parma ha provato a regalare una nuova ala al suo allenatore, un calciatore che potesse alzare il livello soprattutto a destra e che portasse rapidità e abilità nell'uno contro uno, senza però riuscire ad affondare il colpo. L'acquisto dell'italo-brasiliano invece non era certamente obbligatorio, ma Cherubini più volte ha confermato che l'interesse nel riportarlo in Emilia c'era e in rosa un calciatore che abbia la personalità di prendersi tutte le responsabilità offensive che Strefezza si è preso nella seconda metà di stagione ora forse non c'è.

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