Nicolussi e Bernabé scalpitano: i due registi lavorano per tornare, come cambia il centrocampo

Come sarà il centrocampo che verrà? Nicolussi e Bernabé contano i giorni per tornare, e Cuesta studia i possibili moduli
26.09.2026 15:15 di  Bartolomeo Bassi   vedi letture
Nicolussi e Bernabé scalpitano: i due registi lavorano per tornare, come cambia il centrocampo
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Dopo un inizio di stagione nel quale Carlos Cuesta non ha praticamente mai avuto a disposizione un centrocampo completo, dopo la sosta il Parma potrà finalmente vestire il proprio miglior abito anche in mezzo al campo. Con gli infortuni di Hans Nicolussi Caviglia e Adrian Bernabé i crociati sono stati costretti a correre ai ripari sugli svincolati, prelevando Vincent Sierro, ma da dopo la sosta potrebbe esserci una nuova idea tattica in mezzo al campo.

Con Bernabe pronto a ritornare tra i disponibili dopo aver smaltito le sue noie fisiche e con Nicolussi che potrebbe a breve ritornare nelle rotazioni, Cuesta inizia a studiare quale sarà lo schema finale per il proprio centrocampo. La prima ipotesi che viene in mente guardando alle ultime uscite è il 3-4-2-1, modulo usato ultimamente, con la mediana formata da Keita e Nicolussi dietro a Lontani e Bernabé sulla trequarti. Sempre con lo stesso modulo Bernabé potrebbe arretrare sulla mediana, lasciando spazio davanti per El Bilal Touré. Un'altra via percorribile è quella del 3-5-2, con una diga a centrocampo formata da Keita, Bernabé e Nicolussi Caviglia. Varie ma più difficili le ipotesi che coinvolgono la difesa a 4, come per esempio il 4-2-3-1 o il 4-3-2-1: nel primo caso Nicolussi potrebbe agire con Keita dietro a un trio offensivo con Lontani e Bernabé protagonisti insieme a un terzo attore, scelto tra i vari Touré, Frigan, Almqvist o Diallo. Nel secondo caso Keita e Nicolussi sarebbero affiancati da uno tra Sierro e Ordonez dietro al duo Lontani-Bernabé, o in alternativa anche con Bernabé in mediana dietro al giovane 2008 e Fabbian o Touré.

Da questi discorsi appaiono però dei grandi esclusi: con il possibile ritorno a breve dei due registi diminuisce lo spazio a disposizione di Sierro, che bene ha figurato contro Monza e Genoa (meno a Como) con le sue prime verticalizzazioni. Poco il possibile spazio tra i titolari anche per Ordonez, messo in secondo piano da Keita, mentre Benjamin Cremaschi e Abdou-Salam Konate rimarrebbero utili a gara in corso. Rimane un oggetto misterioso Ousmane Diallo, ancora poco visto in campionato, mentre la questione Giovanni Fabbian è complicata: il suo status di prestito lo mette in secondo piano dietro ai giocatori di priorità quando si tratta di sviluppo e crescita, ma potrebbe comunque risultare utile a gara in corso con i suoi inserimenti dietro alle difese stanche.

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