Ndiaye, voto 6 - Stagione di ambientamento: tra alti e bassi e infortuni, l'anno prossimo dovrà far meglio

31.05.2026 22:09 di  Tommaso Rocca   vedi letture
Ndiaye, voto 6 - Stagione di ambientamento: tra alti e bassi e infortuni, l'anno prossimo dovrà far meglio

Non è facile ambientarsi in Serie A per un giocatore in arrivo dall'estero, soprattutto se di mestiere fai il difensore. Diventa ancora più difficile se devi fare i conti con una pubalgia, che prima ti frena e poi ti ferma definitivamente, costringendoti all'intervento chirurgico. Per questo, sono rimandate alla prossima stagione le valutazioni di Abdoulaye Ndiaye: il suo primo anno in crociato non è di certo stato esaltante e non ha rispetto le aspettative. Qualche spiraglio di luce si è visto, ma quando ha visto il campo, il senegalese è stato incostante, vivendo di alti e bassi. L'anno prossimo ci si aspetta molto di più. 

Il film della stagione - Ad inizio stagione è uno dei primi tra i nuovi acquisti a giocare con un po' di continuità. Parte bene con un esordio convincente in campionato e in Coppa Italia, dove trasforma anche un rigore nella vittoria contro lo Spezia. Il suo rendimento cala fino a Genova, dove combina il pasticcio e si fa espellere nel primo tempo. Le difficoltà continuano, contro il Milan va ancora in crisi, tanto da esser sostituito all'intervallo, e poi inizia il lungo travaglio. 

Viene operato per pubalgia e comincia un recupero mirato a limitare i rischi di ricaduta che lo tiene fuori mesi. Torna ad allenarsi a 2026 inoltrato ma segue dalla panchina fino a Udine, quando l'infortunio di Valenti gli consente di ritrovare il campo. Disputa una prova maiuscola, che ripete la settimana successiva contro il Pisa. Si guadagna quindi la titolarità a San Siro, ma contro l'Inter è una serata storta e torna a commettere errori decisivi. Chiude con questi alti e bassi, che non sono perdonabili nella prossima stagione: il potenziale per fare bene però c'è. 

VOTO STAGIONE: 6 - Una sufficienza risicata, giustificata solo da qualche attenuante. L'iniziale ambientamento e poi gli infortuni hanno reso questa stagione complicata per Ndiaye, ma è lecito aspettarsi molto di più da lui. L'anno prossimo avrà meno attenuanti e deve assolutamente fare di più. Per ora sono troppo gli alti e bassi, soprattutto in un ruolo delicato come il suo.