A un mese dall’inizio della stagione: al 13 luglio il mercato avrà già qualche verdetto?
Manca un mese esatto all’inizio della stagione 2026-27 per il Parma, che il prossimo 13 luglio inizierà la sua preparazione al Mutti Training Center di Collecchio, prima di spostarsi nel ritiro di Pinzolo. Un mese esatto, ripetiamo, durante il quale chissà cosa succederà. Sono già molte le voci di mercato che stanno interessando il Parma e molte altre sono in procinto di arrivare. Anche se si tratta solo di indiscrezioni, il mese di giugno è storicamente movimentato proprio perché si iniziano a delineare i primi movimenti in vista della prossima stagione. E il mondo gialloblu si sta chiedendo se la prossima sarà l’ennesima stagione di rifondazione o se verranno messi dei tasselli per alzare il livello di qualità della squadra.
Un mattoncino, a dire la verità, è già stato messo: ci riferiamo ovviamente a mister Carlos Cuesta, che è stato confermato alla guida della squadra anche per la stagione 2026-27. Nelle passate settimane si erano moltiplicate voci e indiscrezioni su una possibile separazione, con il tecnico maiorchino che sembrava quanto più lontano dalla terra ducale. E invece l’allarme è rientrato: forse l’affetto dimostrato da tifosi o chissà che altro hanno portato il club e Carlos Cuesta a promettersi fiducia anche per la prossima stagione. Anche se rimane pendente la questione del prolungamento di contratto: il Parma ha un’opzione per estendere al 2028 il contratto di Carlos Cuesta ma al momento non l’ha esercitata. Sicuramente i crociati ripartiranno da lui per la prossima stagione, ma il futuro è ancora tutto da scrivere.
Tanti dubbi, invece, riguardano le possibili cessioni. Sono tantissime le voci che parlano di interessamenti per i pezzi pregiati del Parma, in particolare da alcune squadre del nostro campionato ma soprattutto da club di Premier League. Da queste cessioni si comprenderà molto della strategia che verrà messa in atto dalla dirigenza crociata: se venissero ceduti tanti big, allora si riparlerebbe dell’ennesima stagione di rifondazione. L’altra strada è invece quella di cedere solamente un paio di pezzi forti e tenersi stretti gli altri: in questo modo la rosa ne uscirebbe sicuramente consolidata e andrebbero aggiunti alcuni pezzi di esperienza o di prospettiva per innalzare la qualità della rosa e puntare a qualcosa di più che alla salvezza. Vedremo dunque come si comporterà il Parma, anche in questo mese che precede l’inizio dei lavori. Nel frattempo rimaniamo con il dubbio: al 13 luglio il calciomercato avrà già emesso qualche verdetto?
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