Il mercato del Parma è in ritardo? Sarà un agosto bollente: il confronto con le passate stagioni

26.07.2026 20:49 di  Tommaso Rocca   vedi letture
Il mercato del Parma è in ritardo? Sarà un agosto bollente: il confronto con le passate stagioni

Quando arrivano i nuovi acquisti? Questa è la domanda ricorrente che ogni tifoso del Parma si pone in questi giorni. C'è un velo di insoddisfazione per un mercato che stenta a decollare, bloccato dall'attesa per i big in uscita e in attesa anche di indicazioni preziose dal ritiro di Pinzolo, cominciato questa mattina. La domanda da porsi quindi è: il mercato del Parma è in ritardo?

Per cercare una risposta, proviamo a fare un confronto con le precedenti stagioni, per capire quanto effettivamente questa attesa sia pericolosa per il campionato che verrà. Partiamo intanto dalla situazione attuale: il mercato del Parma finora si è concentrato sulle uscite, riguardanti soprattutto i tanti prestiti dei ragazzi della Primavera e qualche altro esubero. Sono arrivati, però, anche i primi due innesti: a inaugurare l'estate è stato l'acquisto a parametro zero di Simone Lontani, attaccante classe 2008 soffiato al Milan che, stando a quanto dichiarato dalla società in questo inizio di pre-season, è a tutti gli effetti un rinforzo per la prima squadra. La seconda operazione in entrata è stata completata nei primissimi giorni di mercato: il Parma ha prelevato dalla Juventus il portiere classe 2004 Giovanni Daffara, con un investimento da circa sei milioni di euro. 

Al 26 luglio, con poco più di un mese al termine del calciomercato, sono questi gli unici due acquisti a disposizione di Cuesta. La situazione un anno fa non era assolutamente migliore: a 26 luglio, Cuesta aveva accolto un solo rinforzo ovvero Christian Ordonez, ufficializzato nella sessione anticipata di giugno. Nelle settimane successive, il Parma rimase fermo e la squadra partì per il ritiro senza altri rinforzi. Ad unirsi in corsa fu il secondo acquisto Abdoulaye Ndiaye, ufficializzato il 4 agosto, a cui seguirono ben altri sei acquisti nel mese successivo. Lo scorso mercato quindi ci lascia intendere che, a breve, il mercato del Parma dovrebbe entrare nel vivo. 

L'anno prima invece? Il numero di innesti a disposizione di Pecchi al 26 luglio erano due: Emanuele Valeri, arrivato a parametro zero proprio come Lontani, e Zion Suzuki, prelevato nelle prime settimane di mercato, esattamente come il suo designato erede Giovanni Daffara. Furono quindi solo due su otto gli acquisti a disposizione di Pecchia per l'intera pre-season. Il mercato si accese solo ad agosto inoltrato: a partire dal 13 agosto infatti, il Parma accolse in poco più di tre settimane altri sei giocatori. Possiamo quindi constatare come, rispetto alle passate stagioni, il Parma non sia in reale ritardo. 

A Collecchio non c'è ancora fretta e con il modus operandi della dirigenza nelle estati precedenti, possiamo aspettarci reali sviluppi ad agosto iniziato, quando il mercato subirà un'accelerata per tutte le squadre. Constatato questo però, sarebbe bene definire le situazioni spinose di rinnovi e uscite dei big, per avere un quadro più chiaro su quali giocatori verranno accolti. Come gli altri anni infatti, è giusto ribadire che i prossimi acquisti del Parma arriveranno in corsa, con la necessità di inserirsi in tempi brevi e entrare nei meccanismi di una squadra che lavora da settimane. Negli ultimi anni evidenziavamo come questo non sia proprio ideale, ma alla fine il Parma si è sempre salvato e la dirigenza ha avuto ragione: fiducia quindi e attesa, ma di certo stringere i tempi sarebbe solo positivo.

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