L’intuizione silenziosa contro il Genoa: Almqvist cambia lato e chiude il match, Cuesta la decide di furbizia
Contro il Genoa, il Parma ha festeggiato il primo successo in campionato grazie alla rete di Almqvist nel finale di partita. Al Tardini, l’esterno ex Lecce e Rostov ha deciso la partita con una accelerazione delle sue, bruciando Marcandalli e trovando il 2-1.
Il gol nasce però da una mossa precisa, che va oltre al cambio di Pontus Almqvist. Lo svedese è subentrato infatti nel secondo tempo, e per i primi minuti della sua partita si è posizionato sulla fascia destra di Otoa, già ammonito. Quando il difensore del Genoa è uscito, Cuesta lo ha spostato sulla fascia opposta, difesa da Marcandalli, anch’esso ammonito. Un po’ per la lentezza del difensore rossoblu nell’azione del gol, un po’ per l’impossibilità di stendere l’avversario visto il primo giallo già preso nel primo tempo, Almqvist si è trovato libero di colpire.
Nella conferenza stampa di rito nel post-partita, l’allenatore crociato si è poi pronunciato sulla scelta di spostare lo svedese da destra a sinistra, e questo è il suo pensiero: "C'erano un paio di cose: io non considero Almqvist un supersub: è un buon giocatore, una persona incredibile e sensibile, prova sempre a migliorare ed è apprezzato dal gruppo. A sinistra per caratteristiche dei nostri giocatori e condizioni fisiche". Tra le proprie caratteristiche Almqvist può vantare anche un buon dribbling, e proprio per questo Cuesta lo ha schierato sulla fascia di un giocatore già ammonito. Dopo un inizio di stagione difficile il Parma sta iniziando ad intravedere la luce in fondo al tunnel, e molto passerà anche da queste scelte “furbe” dalla panchina, che Cuesta sta iniziando a mettere in campo grazie all’esperienza raccolta finora.


