L'esordio di Suzuki: impreciso con i piedi, ma tra i pali è decisivo

15.06.2026 08:54 di  Tommaso Rocca   vedi letture
L'esordio di Suzuki: impreciso con i piedi, ma tra i pali è decisivo
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Il Parma si mette in mostra al mondiale, grazie a Alessandro Circati e Zion Suzuki. Il portiere giapponese, nella serata di ieri, ha disputato la sua prima gara al mondiale: ben oltre novanta minuti di battaglia che hanno consentito al Giappone di fermare l'Olanda, favorita nel girone. Un ottimo punto di partenza verso il passaggio del turno che si deciderà nelle prossime giornate. Intanto però, Suzuki ha fatto capire di poter essere protagonista nei Samurai Blu. 

Nella gara di grande cuore e sacrificio dei compagni, Suzuki ha contribuito con parate importanti. Nel primo tempo ci ha pensato Malen, in una sfida tutta Serie A, ad impensierire Suzuki. Il portiere del Parma però ha risposto con due interventi tutt'altro che spettacolari ma sicuramente efficaci. Prima una respinta verso l'alto, ad alzare la conclusione potente dell'olandese, poi una respinta corta, su un colpo di testa ravvicinato. 

Nella ripresa però, Suzuki nulla ha potuto sul colpo di testa preciso al millimetro di Van Dijk e sul tiro da fuori di Summerville. Spazio però nel finale ad un altro ultimo intervento su tentativo di Van Hecke. In totale sono stati quindi 4 gli interventi riusciti tra i pali di Suzuki, che cancellano una prova meno precisa con i piedi. A Suzuki infatti sono riusciti metà dei passaggi, 10 su 20 tentati. Bottino ancora peggiore sui rilanci lunghi, con appena 2 riusciti su 12. Questi i numeri di Suzuki all'esordio: 

‣ 4 Parate riuscite
‣ 10/20 Passaggi riusciti
‣ 2/12 Lanci lunghi riusciti