L'arrivo di Daffara ridisegna le gerarchie: chi prenderà il posto di Zion Suzuki?
Il primo acquisto del Parma è arrivatto ieri in città: Giovanni Daffara, portiere che arriva dalla Juventus a titolo definitivo per una cifra di 6 milioni. Il talento italiano non è però la prima operazione in entrata, difatti i crociati prima di affondare il colpo sull'ex Avellino hanno riscattato Benjamin Cremaschi e Hans Nicolussi Caviglia. Tre pedine importanti per la prossima stagione, che vanno a delineare meglio alcuni reparti del campo che però ancora hanno dubbi e incertezze.
In porta, quasi sicuramente Zion Suzuki verrò ceduto e per quanto riguarda Filippo Rinaldi l'idea è quella di fare un prestito magari in B per avere minuti. In tutti gli altri ruoli, ad oggi sono tanti gli interrogativi: Bernabè e Keita sono solo due dei nomi tanto chiacchierati in uscita. Tanti punti di domanda si risolveranno tra due settimane, quando Carlos Cuesta, il suo staff e i giocatori si ritroveranno a Collecchio per i test fisici e per dare il via alla preparazione estiva e da lì si inizieranno a delineare le gerarchie. L'estremo difensore prescelto? Sarà ballottaggio tra Corvi e Daffara e quindi starà all'allenatore crociato decidere su chi fare affidamento.
L'eredità che lascerà Suzuki è pesante, ma Corvi ha dimostrato di valere tanto alla sua prima in Serie A, permettendo al Parma di ottenere punti importanti per la salvezza. Daffara, in Serie A non ha mai giocato, ma le potenzialità messe in evidenza all'Avellino non sono passate in osservate, tanto da indurre il Parma a spendere 6 milioni. Curioso sapere che scelta farà Cuesta, ma la sensazione è che il Parma possa ancora una volta contare su più profili talentuosi per il ruolo del portiere.
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