Krause può sorridere: 125 milioni di fatturato, Parma vicino al pareggio di bilancio. Finalmente i conti tornano
Il Parma Calcio ha pubblicato il Bilancio d'Esercizio per l'anno solare 2025, rendendo di dominio pubblico tutti i numeri dietro alla gestione economica del club. Un appuntamento annuale che ci permette di misurare lo stato di salute del club ducale e scavare all'interno delle varie voci del bilancio, per capire come vengono spesi i soldi del presidente Krause e quali ritorni riempiono le casse. Insomma, come fa a stare in piedi la macchina Parma Calcio? Partiamo subito dalla notizia migliore: il Parma targato Krause non è mai stato così in salute.
Nelle annate precedenti, di anno in anno il club ducale registrava un profondo rosso. 87,5 in perdita nel 2021, 96,5 milioni nel 2022, 80,4 milioni nel 2023 e 63,4 nel 2024. Eppure, nonostante ciò, il Parma ha sempre avuto una situazione patrimoniale invidiabile, grazie alle ingenti somme investite dal presidente Krause. Una gestione però che non sarebbe stata sostenibile a lungo termine: il futuro del Parma doveva necessariamente passare da un pareggio di bilancio, dopo i tanti investimenti fatti negli anni precedenti. Finalmente, nel 2025, così è stato, o quasi: il Parma comincia a camminare con le proprie gambe e nel 2025 fa registrare solo 1,7 milioni di perdite, un dato in evidente controtendenza rispetto alle stagioni precedenti.
Grazie anche ad ulteriori investimenti della proprietà, che ha ribadito il proprio impegno, il Parma ha aumentato anche il proprio patrimonio netto. Si è passati dai 20 milioni al 31 dicembre del 2024 ai 32,3 milioni di patrimonio netto al 31 dicembre 2025. Krause quindi ha continuato ad investire, anche se l'intervento richiesto è stato inferiore rispetto agli anni precedenti, grazie ad un bilancio che finalmente comincia a sorridere. Ma come è stata possibile una tale inversione di rotta? Il primo anno solare interamente in Serie A e, soprattutto, le grandi plusvalenze fatte registrare nel mercato estivo, hanno fatto triplicare il fatturato: 125,4 milioni, contro i 41,5 dell'anno precedente. Cresciuti anche i costi, come prevedibile, ma con un incremento nettamente inferiore: 125,7 milioni spesi nel 2025, contro i 105,9 milioni del 2024.


