Nonostante il ko un super Lontani: alla prima in A il 2008 ha mostrato grandi qualità e personalità
Inizia male il campionato dei crociati, che dopo aver battuto in Coppa Italia il Catania, hanno subito una brutta sconfitta con il Cagliari. Nel primo tempo, alcune buone indicazioni ci sono state, ma nel secondo tempo gli avversari hanno legittimato la vittoria, arrivata grazie ad un super gol di Romano. A preoccupare il calo collettivo dal 45' in poi, che ha permesso al Cagliari di avanzare e di gestire senza problemi il possesso. Chi però ha impressionato per il Parma è stato sicuramente Simone Lontani, alla prima in Serie A a 18 anni. Impiegato dietro a El Bilal Touré, Lontani si è guadagnato la standing ovation alla sostituzione da tutto il Tardini, grazie a tante giocate di qualità ma non solo.
Nel primo tempo, le ripartenze crociate si sono basate sulle verticalizzazioni di Bernabé e dai palloni recuperati proprio da Lontani, che in fase difensiva si abbassava a fare l'esterno di centrocampo. Con la sua velocità e la sua imprevedibilità, l'attaccante del Parma ha costretto anche Ze Pedro all'ammonizione nel primo tempo, che spesso è andato in difficoltà sulle sue avanzate. Una personalità che raramente si è vista in un ragazzo così giovane e alla prima in Serie A: forse andando non tanto indietro nel tempo, un esordio del genere lo aveva fatto Giovanni Leoni, che con il Venezia esordì a 17 anni. L'auspicio è quello che Lontani possa proseguire su questa linea, e contando che ieri in Tribuna c'era anche Roberto Mancini, chissà che in futuro non possa presentarsi anche un'opportunità per la Nazionale.


