Keita e Bernabé in un ruolo atipico: ma la loro fisicità a qualità serve in mediana
Nella prima gara del campionato, tante novità per il Parma di Carlos Cuesta, che ha schierato un 4-3-3 atipico. Davanti infatti, oltre a Simone Lontani largo sulla sinistra e a El Bilal Touré punta, Mandela Keita e Adrian Bernabé si sono alternati per ricoprire il ruolo di esterno destro alto in fase di pressing. Ruolo atipico per entrambi, dato che spesso sono stati impiegati da play, o al massimo da mezzali, ma mai sono stati posizionati così avanzati. È vero che le verticalizzazioni di Bernabé sono state preziose per lanciare a rete Lontani e Touré, e anche che il pressing di Keita ha permesso al Parma di recuperare tanti palloni, ma i due giocatori sono sembrati spesso fuori posizione.
Con l'innesto che Cherubini ha annunciato per il reparto offensivo però, entrambi tornerebbero nel loro ruolo naturale, anche perché in fase di possesso, sull'esterno, serve un giocatore abile nel dribbling e capace di andare a concludere concretamente a rete. Non resta dunque che aspettare l'innesto qualitativo, che possa offrire imprevedibilità e gol ad un reparto che spesso fatica a segnare. Insomma, Bernabé e Keita sono più a loro agio e incisivi in mediana, dove possono contribuire ad apportare tecnica e fisicità al centrocampo.


