Joujou e Kouda, destini incrociati ma segnali opposti dal pre-campionato: cosa deciderà il Parma?

06.08.2026 08:00 di  Tommaso Rocca   vedi letture
Joujou e Kouda, destini incrociati ma segnali opposti dal pre-campionato: cosa deciderà il Parma?
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In questi due anni c'è chi è stato giocatore del Parma senza mai vestire la maglia del Parma: i due giocatori in questione sono accomunati da una parabola simile e anche da un presente incerto, ma con prospettive diverse. Parliamo di Antoine Joujou e Rachid Kouda, i due rinforzi arrivati nelle ultime ore del mercato estivo 2024 e girati in prestito nelle due stagioni successive, senza quindi mai effettivamente scendere in campo in gare ufficiali da giocatori del Parma. 

Era il 28 agosto 2024 e un po' a sorpresa, il Parma annunciava Antoine Joujou, giovane esterno del Le Havre, pagato 2,7 milioni. Un colpo in prospettiva, con una formula particolare: il giocatore infatti, appena prelevato, veniva subito restituito in prestito alla squadra di provenienza, per farsi un anno di Ligue 1 e ritagliarsi uno spazio. Due giorni dopo, il 30 agosto, il Parma annunciava anche Rachid Kouda: operazione con lo Spezia da 4 milioni che vedeva coinvolto Antonio Colak, passato ai liguri. Indovinate la formula? Kouda restava allo Spezia per un altro anno, a disputare una stagione di Serie B. 

Un anno dopo, al termine di una stagione non esaltante per entrambi, il neo arrivato Cuesta accoglie entrambi di rientro dal prestito nel ritiro austriaco di Neustift. Kouda e Joujou provano a mettersi in mostra per meritare la riconferma, ma alla fine non vengono ritenuti pronti e la società decide di prestare nuovamente entrambi. Joujou passa in prestito in Portogallo, al Famalicao, mentre Kouda torna allo Spezia per sei mesi, prima di passare sempre in prestito al Mantova nell'inverno scorso. 

Al termine dell'ultima stagione, i due fanno di nuovo ritorno a Parma e partono con Cuesta per Pinzolo, in attesa di conoscere il proprio futuro. Le due stagioni in prestito sono state per entrambi piuttosto deludenti e il club ducale non è ancora riuscito effettivamente a valorizzare gli investimenti di due stagioni fa. Il presente quindi è incerto per entrambi, ma le prospettive potrebbero essere diverse. Joujou  non ha convinto in questo ritiro e non è riuscito ad imporsi e pertanto è molto difficile immaginare una permanenza. Diverso il discorso per Kouda, che invece ha lanciato qualche segnale incoraggiante: ora la palla sta a Cuesta, che dovrà valutare il ventaglio di opzioni a disposizione in mezzo al campo prima di decidere se tenere o aprire alla cessione del centrocampista.