Un jolly a centrocampo e in attacco: Cuesta potrà contare su Lontani per più ruoli

04.08.2026 16:41 di  Riccardo Civa   vedi letture
Un jolly a centrocampo e in attacco: Cuesta potrà contare su Lontani per più ruoli
TUTTOmercatoWEB.com
© foto di www.imagephotoagency.it

E' arrivato da poco tempo a Parma Simone Lontani, ma tre settimane di lavoro sono bastate per comprendere le qualità dell'ex Milan. Nelle giovanili dei rossoneri, Lontani è stato impiegato come punta, mentre in questi giorni di lavoro prima a Collecchio e poi a Pinzolo, Carlos Cuesta lo ha provato in più posizioni. Dotato di ottima tecnica e con caratteristiche che gli permettono di svariare su più fronti, ha ricoperto il ruolo di esterno dietro alla punta nella partita con l'Iraklis, mentre con l'Arezzo ha giocato anche a centrocampo.

Insomma, un jolly a tutti gli effetti, che dunque può dare una mano alla squadra sia in fase di impostazione e sia nel creare imprevedibilità negli ultimi metri. Questo compito, è stato affidato un po' in maniera analoga a Jacob Ondrejka nella gestione Chivu, quando vi era l'esigenza a centrocampo di un elemento che potesse inserirsi e dare supporto in fase realizzativa. Lo svedese, riuscì a districarsi ottimamente, agendo spesso da trequartista in fase di possesso e da mezzala in fase di non possesso. Per Lontani, il fatto che a 18 anni il Parma abbia deciso di chiamarlo immediatamente in prima squadra, è un grande attestato di stima, che stado alle prime impressioni date nelle amichevoli è più che giustificato.

La Serie A però, è tutta un'altra storia rispetto alla Primavera, campionato in cui Lontani ha messo a segno 10 gol e 3 assist, ma i presupposti per ben figurare ci sono. Da vedere che ruolo avrà nello scacchiere di Cuesta, che magari potrebbe impiegarlo anche come Pecchia aveva fatto con Anas haj Mohamed, promosso dalla Primavera e rivelatosi una sorpresa sia da mediano che da trequartista. Così Lontani aveva descritto le sue caratteristiche in conferenza: "Sono abile nell'uno contro uno e bravo tecnicamente. Devo migliorare molto soprattutto a livello difensivo. Il mio modello? Ronaldinho, sono cresciuto con lui, mi piace andare in campo e divertirmi".