Jacob, batti un colpo se ci sei: all’andata contro l’Udinese il rientro (positivo) dall’infortunio, ora Ondrejka fatica
A memoria, in pochi casi a Parma un calciatore aveva cambiato di così tanto il rendimento in così poco tempo. Jacob Ondrejka, pochi mesi dopo essersi caricato sulle spalle il Parma a suon di gol e assist, è l’ombra del giocatore che aveva trascinato i crociati verso la salvezza, trovando poco spazio e ancora meno iniziativa in campo con Carlos Cuesta.
La sua stagione era iniziata con una pessima notizia, una sliding door che lascia tanti dubbi su come sarebbe andata la stagione del Parma con lo svedese al 100% e soprattutto in campo dall’inizio; l’infortunio in amichevole contro il Werder Brema lo ha lasciato fuori a lungo, e il ritorno è stato tortuoso e doloroso per lo svedese; rientrato tra i convocati solo il 23 novembre e in campo il 29 novembre, proprio contro l’Udinese. Al Tardini, Ondrejka ritrovò minuti in campo dopo circa cinque mesi, e il suo rientro fu decisamente positivo. Dribbling e brio in un reparto offensivo stantio, con però una bella occasione sull’1-0 friulano fallita davanti al portiere come macchia del match. La pagella di quel giorno recita per lui: “Dal 46’: Ondrejka 6 - Il suo ingresso mette pepe alla manovra del Parma: sembra di un’altra categoria quando si mette a dribblare gli avversari. Non riesce però a incidere sulla partita, complice anche la crisi generale nel finale. Prestazione comunque positiva: forse si vede la luce?”
Ora però, a cinque mesi di distanza da Parma-Udinese e a poco meno di 10 dall’infortunio, Ondrejka è totalmente cambiato. Se i suoi primi 45 minuti a novembre lasciavano presagire un ritorno di una pedina importante, ora i tifosi del Parma vedono un calciatore smarrito e spesso avulso dalla manovra. Ed è un grande peccato, perché le sue qualità non si discutono; il suo dribbling e la sua velocità dovrebbero essere importanti qualità nel gioco di Cuesta e anche simili a quelle proposte da Strefezza, ma lo svedese non è riuscito ad affermarsi con il tecnico maiorchino. In 15 presenze Ondrejka non è riuscito a conquistarsi un posto da titolare fisso, ma con il ritorno del match contro l’Udinese in arrivo chissà che lo svedese non possa avere un’altra chance, e magari trovare un gol che lo possa sbloccare…
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