Il Parma fa sempre più fatica con le grandi. Trend invertito rispetto allo scorso anno
Non sono in dubbio le difficoltà che il Parma sta avendo quest’anno contro le prime otto della classifica, sia in casa sia in trasferta. A oggi, considerando Inter, Milan, Napoli, Juventus, Roma, Como, Atalanta e Lazio, su 30 punti disponibili ne sono arrivati 4, derivanti tutti da pareggi. Sono tante le perplessità riguardo il gioco offerto dai crociati, soprattutto se paragoniamo alcuni risultati della scorsa stagione con quella attuale: la vittoria contro il Milan per 2-1, la vittoria a Bergamo per 2-3, la vittoria in casa 1-0 contro la Juventus e il pareggio in rimonta contro l’Inter sono ormai un lontano ricordo. Se la passata stagione il Parma era imprevedibile per le big, quest’anno i risultati parlano chiaro: i gialloblu sono diventati prevedibili e meno temibili dalle grandi del nostro campionato.
Se c’è un’immagine che riassume questa stagione è Parma-Lazio: giocare per tutta la ripresa in 11 contro 10, e gli ultimi quindici minuti addirittura in 11 contro 9, per poi subire il gol di Noslin e perdere la partita. Inoltre, i dati difensivi di questo inizio 2026 spaventano i tifosi: tra la trasferta di Bergamo e la partita casalinga contro la Juventus, il Parma ha incassato otto gol in sole due partite. Appare evidente che quando il livello dell'avversario si alza, i ducali vanno in seria difficoltà. A non aiutare Cuesta, poi, si sono aggiunti anche i numerosi infortuni, che al momento obbligano ai box Valenti e Ndiaye, che avrebbero potuto dare una mano. Un altro problema riguarda l'altra parte del campo: il Parma segna poco in generale, ma contro le difese delle big sono arrivati solo cinque reti (due con il Milan, uno con l'Atalanta, uno con la Roma e l'autorete di Cambiaso con la Juve). Tolto Pellegrino, in attacco gli unici giocatori andati a segno sono Benedyczak e Cutrone, che hanno lasciato il club in questa sessione di mercato: segno di un evidente difficoltà da parte del Parma di far gol con i propri attaccanti.
LEGGI QUI: ufficiale: Benedyczak va in prestito in Turchia fino a fine stagione


