Il dilemma Mikolajewski: una grande occasione contro il Sassuolo, ma Corrent ha bisogno del polacco
Elphege, Oristanio, Ondrejka, Strefezza, oltre a Frigan: sono ben cinque le assenze solo in attacco, per l'ultimo appuntamento stagionale. Cuesta deve individuare il partner d'attacco di Pellegrino, in un tandem offensivo che sarà senza dubbio inedito. Una situazione che, in un contesto normale, porterebbe la prima squadra ad attingere dalla Primavera: il primo pensiero non può che portare inevitabilmente a Daniel Mikolajewski, punta di diamante della squadra di mister Corrent e secondo miglior marcatore del campionato Primavera.
Mikolajewski ha già esordito in questa Serie A, giocando qualche minuto contro Napoli e Como, ma non ha ancora avuto abbastanza spazio per potersi imporre nel calcio dei grandi. Domani però, con un Parma decimato e già salvo, sarebbe naturale vederlo al fianco di Pellegrino dal primo minuto. Come detto però, questo non è un contesto normale: questo weekend infatti, la formazione Primavera del Parma ha un appuntamento con la storia. Lunedì i ragazzi di mister Corrent scenderanno in campo contro il Cesena, per conquistare la finale scudetto del campionato, da neopromossi.
Un traguardo che sarebbe il coronamento di uno straordinario percorso durato due anni, che merita un lieto fine e soprattutto un'occasione che merita il miglior Parma. Ecco perché mister Corrent avrà bisogno di un Mikolajewski al pieno delle proprie energie: in questi giorni, il confronto tra gli staff di Primavera e Prima Squadra ha riflettuto su come gestire le risorse, per non penalizzare troppo la Primavera, ma dando modo allo stesso tempo a Cuesta di arrivare pronto alla gara contro il Sassuolo.
Ecco perché sia Mikolajeski che Cardinali, altro profilo offensivo che potrebbe dare una mano alla prima squadra contro il Sassuolo, verranno entrambi gestiti, tenendo in considerazione la gara di lunedì. Si prepara quindi Pontus Almqvist, che dopo mesi dall'ultima volta, potrebbe ritrovare la titolarità, affiancando Pellegrino nell'insolito ruolo di seconda punta. Mikolajewski partirebbe quindi dalla panchina, pronto a subentrare per una porzione di gara nel finale. Cuesta potrebbe aver bisogno di lui, ma Corrent non può proprio farne a meno.


