Il campo ha parlato, la palla passa ora agli uffici: tutte le dichiarazioni sul futuro di Cuesta

24.05.2026 20:50 di  Bartolomeo Bassi   vedi letture
Il campo ha parlato, la palla passa ora agli uffici: tutte le dichiarazioni sul futuro di Cuesta

Non è bastata una salvezza tranquilla a dissipare ogni dubbio sul futuro crociato: di certo, in questo momento, c’è solo la permanenza nella massima serie. Nelle ultime settimane la telenovela Carlos Cuesta è infiammata, con dichiarazioni di una ed altra parte che hanno generato dubbi e insicurezza tra i tifosi. Qui sono raccolte le più significative degli ultimi giorni, con Cuesta stesso, Cherubini e Circati protagonisti. Ai lettori il compito di farsi una propria idea, con parole che non lasciano certezze in alcun caso, e alimentano solo dubbi. Ai posteri invece l’ardua, anzi arduissima sentenza.

Per esempio, dopo la vittoria di oggi contro il Sassuolo, in conferenza stampa e a DAZN Carlos Cuesta si è espresso così sul suo futuro:
"Non posso dare una percentuale della mia permanenza perché non sarei onesto: dobbiamo vedere e dopo faremo il meglio. Sono stato sempre chiaro: dobbiamo valutare la situazione insieme, ci incontreremo e con trasparenza verrà annunciato. Vedremo se ci sarà la possibilità di continuare: ci sono margini di miglioramenti e tutti vogliamo crescere. Le scelte si fanno in due, non dipende solo dall'allenatore ma anche dalla società. Ne parleremo nel momento in cui avremo più informazioni, con totale trasparenza. I margini di miglioramento ci sono, la volontà di migliorare c'è sempre da entrambe le parti, vedremo cosa accade".

Meritano di essere attenzionate anche le parole successive, riguardo al rapporto con i tifosi. Cuesta ha infatti passato qualche minuto sotto la curva da solo con i supporter, in una scena che potrebbe stare a significare un saluto. Questo il suo commento, sempre in conferenza stampa:
"Sicuramente ho provato gioia. In quel momento non ho pensato troppo, ho fatto quello che avevo dentro. Ringrazio tanto i tifosi, non sapevo non fosse qualcosa di comune. Grazie per il calore, per il sostegno e per tutto quello che ci hanno dato, come ad esempio prima della trasferta a Verona. Ci hanno dato tanto sostegno e nei momenti di difficoltà ci sono sempre stati. Per me è importante creare legame tra tifosi, società e staff. Posso dire solo grazie e penso che quando mi hanno chiamato io rappresentavo tutti: società, staff e i giocatori, che sono i grandi artefici di tutto ciò. Basta vedere oggi: nonostante il caldo e la classifica già acquisita, i ragazzi hanno dimostrato di amare vincere e di voler rappresentare sempre il Parma. Sono contento che sia stato apprezzato almeno il fatto che sempre diamo il massimo per questo club. Lo abbiamo fatto dal primo giorno e sarà sempre così. E' stato molto bello, sentire il calore della gente. Farò errori, ma li farò oggi, tra cinque anni e tra dieci anni, ma tutti devono aver chiaro che io provo a rappresentare sempre la società nel miglior modo possibile. Lascio il cuore, la vita, l'anima per il mio lavoro e la mia gente, loro sono la mia gente. Tutti facciamo squadra, tutti siamo Parma, andiamo tutti verso la stessa direzione che è crescere, migliorare ed esser la nostra versione migliore".

Dopo il Sassuolo è intervenuto anche Alessandro Circati, a DAZN, per parlare del futuro del tecnico. Così l’italo-australiano:
“Non lo so quale sarà il suo futuro, gli faccio i complimenti quest’anno a gestire un gruppo molto giovane alla sua prima esperienza. Gli auguro solo il meglio, non so cosa farà nel futuro”.

Tornando indietro di qualche settimana però, si possono trovare delle altre dichiarazioni interessanti. Nella conferenza stampa pre-Como, Cuesta si espresse così sul suo futuro:
"Non lo so neanche io, faremo le valutazioni. Se mi vedo a Parma? Assolutamente, ho un contratto fino al 2027 e i fatti parlano per loro stessi. C'è stata una cena due settimane fa, ma anche in passato. I dirigenti sono molto importanti per la squadra e per andare tutti nella stessa direzione, per finire al massimo. Siamo stati sempre molto coesi e allineati”.

Ultimo, ma decisamente non per importanza, anche la dichiarazione di Federico Cherubini al Charity Gala Dinner, quantomeno sibilline:
"Se le motivazioni sono le stesse che ci hanno unito la scorsa estate sicuramente proseguiremo, se invece dovesse essere come lo scorso anno con Chivu, prenderemo strade diverse. Ma sicuramente il lavoro che Carlos ha svolto è stato straordinario. Non discuteremo del contratto, visto che ha già l'accordo in essere per il 2027 con opzione fino al 2028". 

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