Il bilancio a raggi X: come vengono spalmati i 125,7 milioni spesi dal Parma nel 2025?

20.04.2026 11:09 di  Tommaso Rocca   vedi letture
Il bilancio a raggi X: come vengono spalmati i 125,7 milioni spesi dal Parma nel 2025?
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125,7 milioni in un anno: questo è quanto speso dal Parma Calcio nel 2025. Una sostanziale crescita rispetto al 2024 (106 milioni), che non sorprende in quanto motivata dal primo intero anno solare di Serie A a figurare a bilancio negli ultimi anni. In massima serie, i costi di gestione aumentano, ma vengono più che controbilanciati dall'importante aumento nei ricavi, rendendo la permanenza nella categoria un must per il futuro del club. La crescita dei costi è stata, per certi versi, anche contenuta rispetto a quanto si poteva prevedere. Andiamo ora a mettere il bilancio d'esercizio sotto i raggi X per capire, nel dettaglio, quali sono le voci di costo e come, mettendo tutto assieme, si raggiunge la cifra di 125,7 milioni di euro. 

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Partiamo dalla voce più corposa, ovvero quella relativa ai costi per il personale, che ammonta a 60,9 milioni di euro. Un dato in crescita di oltre 11 milioni rispetto all'anno precedente, motivata sia dall'aumento dei tesserati con contratto professionistico, sia dalla crescita degli stipendi dettata dalla categoria. I costi del personale vengono suddivisi in 54,6 milioni di euro in salari e stipendi, 5,3 milioni di oneri sociali e 1 milione di TFR. 

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A seguire, troviamo i 24,6 milioni di euro di ammortamenti e svalutazioni. Questo valore viene costruito sul costo di acquisto storico di un calciatore, spalmato per i suoi anni di contratto. Se il Parma acquista un giocatore a 5 milioni con un contratto di 5 anni, per ognuno dei 5 anni il giocatore costerà 1 milione in questa voce di bilancio. Il totale del 2025 del Parma è di 23,4 milioni, a cui vengono sommate altre immobilizzazioni materiali fino a raggiungere la cifra di 24,6 milioni. 

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Segue con 24,5 milioni l'ampia categoria raggruppata nella voce servizi, che ora andremo a spacchettare. Diverse le voci che la compongono, a partire dai costi per l'attività sportiva, pari a 4,8 milioni, che si sommano agli 1,1 milioni di costi specifici Tecnici. Abbiamo poi ben 3,6 milioni di costi di intermediazione, ovvero destinati agli agenti dei calciatori, e ben 2,5 milioni di vitto, alloggio e locomozione in occasione di partite e ritiri. Tra le altre voci di costo troviamo 350mila euro per gestione biglietteria e ingressi allo stadio, 2,5 milioni di costi di pubblicità, 2,5 milioni di spese per riparazioni e 1,5 milioni di spese legali e amministrative. A tutto questo si sommano ulteriori minori voci di costo per un totale di 24,5 milioni, ben 8 in più rispetto alla totale stagione, con l'incremento maggiore alle voci "costi per attività sportiva" e "costi di intermediazione". 

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Cosa manca per raggiungere 125 milioni? Circa 3 milioni di spese in materiale di consumo e merci, spesi principalmente in indumenti sportivi per allenamento e gare, oltre a 1,8 milioni di spese per godimento di beni terzi: questa voce include anche ai 470 mila euro per la concessione del Tardini, da noleggi vari tra cui il maxischermo dello stadio e i panelli Led a bordocampo (200mila euro), e altre locazioni immobiliari (circa 300mila euro). Per finire, 1,7 nell'organizzazione delle gare, 1 milioni spesi sul mercato per i prestiti e altri 4,7 milioni per altri oneri di gestione. 

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COSTI DELLA PRODUZIONE, BILANCIO D'ESERCIZIO 2025
- per materie prime, sussidiarie, di consumo e di merci 3.062.172    
- per servizi 24.552.026
- per godimento di beni di terzi 1.859.279    
- per il personale 60.947.059
- ammortamenti e svalutazioni 24.614.219
- variazioni delle rimanenze di materie prime, sussidiarie, di consumo e merci 153.386 
- altri accantonamenti 3.077.454   
- oneri diversi di gestione 7.484.347
Totale costi della produzione 125.749.942   

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