Tempo di sosta - Keita motore del centrocampo, ma manca ancora la gioia del gol in gialloblu
Prosegue la sosta dedicata alle Nazionali e, contestualmente, la nostra analisi della stagione fin qui giocata dai calciatori del Parma. La squadra di mister Cuesta è buona posizione per portare a casa la salvezza, ma la matematica ancora non permette di stare tranquilli. Fra coloro che si sono distinti maggiormente in questa annata c’è senza dubbio Mandela Keita: il centrocampista belga è uno di quelli che è più migliorato sotto la guida dell’allenatore spagnolo e, nel prossimo mercato, sono diversi i club che potrebbero bussare a Collecchio per chiedere informazioni su di lui.
Tra Serie A e Coppa Italia Keita ha disputato 32 partite, mostrandosi come uno dei pilastri della formazione ducale. Il suo contributo arriva in entrambe le fasi, con le sue doti fisiche che gli permettono di essere uno dei giocatori che recuperano più palloni in assoluto in tutta la Serie A. Il belga, però, è anche il gialloblu con più dribbling tentati, il che mostra come sia diventato a tutti gli effetti un centrocampista totale. Gli manca solo la capacità di concludere l’azione: non è ancora arrivato, infatti, il suo primo gol con la maglia del Parma. Quest’anno è arrivato sì un assist, per Bernabé nella sfida interna contro l’Hellas Verona, ma la rete ancora no.
Staremo a vedere se da qui a fine anno il numero 16 riuscirà ad esultare. Quel che è certo è che tanto della salvezza dei ducali passerà dalle sue partite. Specie se l’assenza di Bernabé dovesse protrarsi a lungo, toccherebbe a Keita assumersi maggiori responsabilità, anche con la palla al piede, per condurre i suoi compagni al raggiungimento dell’obiettivo stagionale.
MANDELA KEITA - STAGIONE 2025/26
Partite giocate: 32 (29 in Serie A + 3 in Coppa Italia)
Minuti: 2339’
Gol: 0
Assist: 1
Ammonizioni: 1
Espulsioni: 0
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