Tempo di sosta - Da pausa a pausa la crescita è verticale: ora l’urgenza di Cuesta è l’attacco

31.03.2026 21:35 di  Bartolomeo Bassi   vedi letture
Tempo di sosta - Da pausa a pausa la crescita è verticale: ora l’urgenza di Cuesta è l’attacco

La sosta per le Nazionali ha passato il giro di boa, e ormai manca sempre meno al ritorno in campo del Parma. Quella di sabato contro la Lazio sarà una sfida importante per il campionato crociato, con i gialloblu chiamati a risollevarsi dopo la brutta sconfitta dell’andata e dopo gli ultimi due gravi passi falsi contro Torino e Cremonese. A guidare il gruppo sarà ovviamente mister Carlos Cuesta, la figura forse più discussa dell’anno nel gruppo ducale.

Rispetto all’ultima sosta per le Nazionali, la crescita del Parma e di mister Cuesta è stata verticale; se nelle prime undici giornate di campionato erano arrivati solo cinque pareggi e una vittoria, dalla dodicesima partita in poi il Parma di Cuesta ha raccolto 7 successi, 5 pareggi e 7 sconfitte. Un passo da metà classifica e che ha visto i ducali risalire fino alla dodicesima posizione, tra diversi alti e qualche basso. Se le vittorie cruciali contro Hellas Verona (andata e ritorno), Pisa, Lecce e Fiorentina hanno portato punti importanti quelle contro Bologna e Milan hanno portato orgoglio e sorrisi. E dal punto di vista della solidità difensiva, a parte qualche scivolone poche volte il Parma ha potuto contare su un reparto arretrato così affiatato negli ultimi anni. Lo stesso allenatore maiorchino ha dimostrato segnali di maturità e crescita evidenti, con cambi sempre più incisivi e una migliore lettura dei match.

A onor del vero ci sono però stati anche diversi bassi, sia dal punto di vista dei risultati che da quello del gioco. I tonfi contro Atalanta, Juventus, Torino, Lazio e Udinese non si possono dimenticare, mentre in attacco Cuesta non ha ancora trovato una quadra per i gol. Quella che appare come la più grande pecca di questa squadra sono quindi i cali di attenzione, che portano spesso a debacle clamorose, come quella contro la Cremonese. Il merito di Cuesta è però sicuramente quello di aver creato un gruppo coeso e unito, che ha forse reso al di sopra delle aspettative in alcuni casi. Da qua in poi servirà cercare gli ultimi punti per la matematica prima, e poi concentrarsi sullo sperimentare nuove soluzioni per l’attacco e calmare le onnipresenti critiche.

CARLOS CUESTA - SERIE A 2025/26 
Partite Allenate: 33 (3 in Coppa Italia)
Vittorie: 9 (1 in Coppa Italia)
Pareggi: 11 (1 in Coppa Italia)
Sconfitte: 13 (1 in Coppa Italia)
Media punti in Serie A: 1,13

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