Ogni grattacielo ha le sue fondamenta: il gruppo segue il pensiero di Cuesta, adesso ci si aspetta una crescita
Nessun grattacielo può nascere senza le fondamenta: a sottolineare l’importanza di ciò, prendendo in prestito il concetto e applicandolo alla situazione del Parma, è stato lo stesso allenatore dei ducali, Carlos Cuesta, che nel corso di un’intervista a Sportmediaset ha affermato: “Adesso siamo in un percorso dove stiamo facendo un’evoluzione. Stiamo provando a essere più completi e versatili, e i ragazzi hanno voglia assoluta di mantenere quello che ci ha fatto forti ed evolverci”.
I concetti che Cuesta prova a spiegare da quando è stato ufficializzato come tecnico sembrano essere ormai assimilati dalla squadra. Il gruppo crociato sa che la scorsa stagione è stata un’ottima rampa di lancio per il progetto, con le fondamenta (la difesa) che sono state consolidate e fortificate. La retroguardia gialloblu ha ingranato con il tempo e ha saputo fare della solidità la propria forza, e così deve essere anche nel futuro prossimo.
Detto ciò, ci si aspetta anche un’evoluzione dal punto di vista offensivo: le carenze dello scorso anno sotto porta hanno avuto effetti sui punti messi in cascina, che il Parma vuole aumentare quest’anno. Le partenze di Mateo Pellegrino e gli innesti di David Romero, El Bilal Tourè, Ousmane Diallo e Simone Lontani sono indizi importanti in questo senso. Cuesta si aspetta nuove soluzioni e proporrà nuovi schemi, seguendo un processo evolutivo che il Parma spera possa avere risposte concrete.
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