Una giornata poi venti giorni di stop: tante panchine a rischio nel weekend
Che quello di questo weekend potesse essere un turno spartiacque lo si era intuito già quando sono state diramate le date del calendario: una sosta di venti giorni dopo cinque giornate di campionato può essere un gradino pericoloso per tanti allenatori. C'è chi nemmeno ci è arrivato, vedi Grosso alla Fiorentina o Tedesco al Bologna, ma ora arriva il quinto turno di campionato e sono diverse le panchine che potrebbero rischiare dopo questo weekend.
Partiamo dal fondo della classifica, con il Venezia fermo a zero punti e Giovanni Stroppa sempre più in bilico. Non se la passa molto meglio il Monza di Ivan Juric, con appena un punto in classifica, ma con lui vanno Carlos Cuesta e Daniele De Rossi che si affronteranno in un delicatissimo Parma-Genoa: due allenatori in cerca di sicurezze e serenità, che potrebbero mantenere il loro posto anche in caso di passo falso, godendo di piena fiducia delle società, ma restare ad un solo punto dopo cinque giornate potrebbe comunque essere pericoloso.
Un po’ più tranquilla la situazione di Ignazio Abate al Torino, ma a Urbano Cairo non può certo bastare il successo ottenuto con una Fiorentina in pieno deragliamento. E sempre restando a Torino attenzione alla panchina di Luciano Spalletti...
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