Prima o poi si gioca con tutte, ma anche il tempismo è importante: nel 26/27 il Tardini dovrà essere subito fattore

08.06.2026 16:42 di  Bartolomeo Bassi   vedi letture
Prima o poi si gioca con tutte, ma anche il tempismo è importante: nel 26/27 il Tardini dovrà essere subito fattore
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Quando si presenta un nuovo calendario del campionato in arrivo, uno dei commenti più gettonati dai tifosi che si chiedono il perché di tanta importanza nel calendario è “prima o poi si gioca con tutte”. La frase è oggettiva e, dal punto di vista del senso, non è attaccabile. Sicuramente prima o poi si dovrà giocare con tutte e 19 le avversarie di Serie A, ma nel farlo è molto importante il tempismo.

Iniziare con il piede giusto permetterebbe al Parma targato Carlos Cuesta di liberare la mente e sviluppare un miglior gioco, mentre partire con il freno tirato rallenterebbe la crescita crociata. Ecco quindi che l’analisi del calendario della Serie A 2026/27 fa risaltare subito un dato importante, e che vede lo stadio Ennio Tardini protagonista. Nelle prime giornate del prossimo campionato infatti, lo stadio di casa dei crociati dovrà diventare subito un fortino: le sfide già salvezza contro Cagliari, Monza, Genoa e Torino alla 1°, 3°, 5° e 7° giornata dovranno portare punti in cascina, visto che il Parma di Cuesta inizierà il campionato in trasferta affrontando Juventus (2°), Como (4°), Inter (6°), Lazio (8°) e Atalanta (10°). In mezzo anche il match del Tardini contro l’Udinese, non in uno scontro salvezza ma comunque in una sfida dai 3 punti in palio. Con delle trasferte ostiche per iniziare l’anno, mettere subito dei punti e creare un fortino al Tardini sarà decisivo per Cuesta e il Parma.

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