Generale Inverno diventa imperatore: ora bisogna progettare, magari a partire dal rinnovo

04.06.2026 21:45 di  Bartolomeo Bassi   vedi letture
Generale Inverno diventa imperatore: ora bisogna progettare, magari a partire dal rinnovo

Generale Inverno è diventato imperatore, almeno per un pomeriggio: non è un’esagerazione, per i più attenti lettori appassionati di storia la permanenza di Carlos Cuesta a Parma ha delle similitudini con l’Antica Roma. Da quanto sembra essere uscito negli ultimi giorni e nelle ultime settimane, il punto di svolta delle trattative per la permanenza di Cuesta a Parma è stata la festa sotto la Curva Nord dopo Parma-Sassuolo. L’acclamazione popolare, dimostrata con lo striscione “Lotta e sudore, grazie squadra e allenatore” e l’esultanza sotto il settore caldo, ha convinto le due parti a dialogare e aprire a una continuazione del rapporto.

Come gli imperatori dell’Antica Roma quindi, il Generale è stato promosso (in questo caso nel senso “scolastico” del termine) dopo il primo anno a Parma anche grazie all’acclamazione popolare, come circa 2000 anni fa gli imperatori erano scelti per acclamazione dall'esercito. Ora ci sarà tempo per riposare fino al 13 di luglio per i giocatori, data nella quale ritorneranno a Collecchio per riprendere la preparazione in vista della prossima stagione.

Per Cuesta e dirigenza però non ci sarà molto tempo per godersi le vacanze estive: questo mese e mezzo di tempo tra giugno e luglio servirà per programmare nei minimi dettagli la prossima stagione, a partire da un possibile rinnovo. Come riportato da Fabrizio Romano le due parti starebbero lavorando per un rinnovo in vista della prossima stagione, dato che Cuesta è in scadenza nel 2027. In seguito servirà poi programmare la campagna acquisti e cessioni di questa stagione, che servirà al Parma per fare lo step in avanti rispetto ai 45 punti di quest’anno.

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