Meglio una gallina oggi che le mani vuote domani: Bernabè ai saluti, ma resterà ancora un grande dubbio al Tardini
Ormai non è più un mistero, Adrian Bernabè è pronto a lasciare Parma. Dopo diversi anni il centrocampista catalano è in scadenza di contratto, e il suo rinnovo sembra un vero e proprio miraggio. Tante questioni sono centrali in questa scelta, ma il punto è che il centrocampista ex Barcellona e Manchester City è pronto a partire.
La data della partenza è ovviamente incerta, ma l’addio in estate è la soluzione meno peggio per il Parma e per il giocatore stesso, portando diversi pro: il primo è ovviamente quello di evitare una situazione di separato in casa, che gioverebbe ad entrambe le parti, mentre a livello puramente economico i crociati potrebbero incassare qualcosa per lasciarlo partire subito, ovviamente a un prezzo ribassato a causa della scadenza ma comunque non a 0. Il succo è quindi che, pur di non perdere una ghiotta plusvalenza, il Parma potrà abbassare le proprie pretese per non restare a mani vuote tra un anno.
Detto ciò, oltre al rammarico per il finale della bella storia tra Bernabè e Parma resterà al Tardini anche un grosso dubbio: qual è la vera posizione in campo del catalano? Nel corso della sua esperienza in Emilia, il centrocampista (stando ai dati Transfermarkt) è stato utilizzato 66 volte da centrocampista centrale, 41 volte da mediano e 22 volte da trequartista. Negli anni Bernabè è stato allenato da quattro diversi tecnici (Iachini, Pecchia, Chivu, Cuesta), e molto spesso ha cambiato il proprio ruolo in base all’allenatore, ma non ha mai trovato la quadra in campo. L’addio è ormai prossimo, ma il rammarico per non aver mai risolto il problema resterà tra Collecchio e il Tardini.
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