Focus - Una tradizione italiana: le colonie azzurre nel Parma di Serie A

14.11.2018 18:32 di Giuseppe Emanuele Frisone   Vedi letture
Focus - Una tradizione italiana: le colonie azzurre nel Parma di Serie A

Per il Focus di oggi, abbiamo ragionato su un aspetto di cui ogni tanto si parla in questa stagione. Ovverosia, si sottolinea l'italianità del Parma corrente, il quale, in controtendenza rispetto a molte altre società della Serie A, nella propria rosa vanta una stragrande maggioranza di nostri connazionali. Lungi da noi dare una connotazione patriottica o nazionalista, è però interessante valutare questo dato alla luce della storia del Parma in Serie A, confrontando le varie rose crociate nella storia recente del club.

Del resto, sin dal 1990/1991, il Parma, pur puntando su alcuni stranieri di livello (in quell'anno arrivarono Tomas Brolin, Georges Grun e Taffarel), ha vantato una certa tradizione italiana, molto più rispetto ad altre squadre. In quella stagione gli italiani in rosa furono ben 16, stesso numero della stagione 1991/1992. Nella stagione 92/93, invece, gli italiani totali in rosa arrivarono a toccare quota 23, considerando diversi giocatori che ottennero una manciata di presenze, nonché i vari trasferimenti nel mercato di riparazione. Nel 93/94, prima stagione gialloblu del difensore argentino Nestor Sensini, ci saranno invece 21 italiani, due in meno rispetto al Parma attuale.

La rosa 2018/19:
Portieri: Frattali, Sepe.
Difensori: Bastoni, Bruno Alves, Dimarco, Gagliolo, Gazzola, Gobbi, Iacoponi.
Centrocampisti: Barillà, Deiola, Dezi, Grassi, Munari, Rigoni, Scozzarella, Stulac.
Attaccanti: Biabiany, Calaiò, Ceravolo, Ciciretti, Da Cruz, Di Gaudio, Inglese, Siligardi, Sprocati.

L'andamento della presenza degli italiani in rosa sembra un po' seguire quello che è stato il processo di "internazionalizzazione" del Parma. Pur se i crociati erano già competitivi nei primi anni Novanta, è dalla seconda metà che aumentano gli investimenti nei giocatori stranieri. Il picco di "internazionalizzazione" del Parma lo si raggiunge nel 1998/1999, stagione che tutti i tifosi ricordano come quella delle tre coppe in cento giorni, con Alberto Malesani in panchina: un anno con tanti campioni, diversi peraltro reduci dal Mondiale francese (e con diversi campioni del Mondo in rosa, ndr). Le stagioni col minor numero di italiani in rosa sono quelle immediatamente successive, dove il Parma faceva sì parte delle sette sorelle, ma si cominciava a sentire una leggera aria di ridimensionamento. Nella stagione 2001/2002, ad esempio, il Parma vide susseguirsi nella sua rosa soltanto 14 italiani: dato che assume ancora più valore se si pensa che quell'anno la squadra venne guidata per poche gare da uno dei pochissimi allenatori stranieri della storia recente crociata, Daniel Passarella. Quello fu anche l'ultimo anno in cui il Parma alzò al cielo un trofeo (la Coppa Italia, nella doppia finale con la Juventus).


(Nella foto: l'Italia del 1994, ricchissima di calciatori crociati: Apolloni, Mussi, Benarrivo, Bucci, Baggio e Zola)

Con il crac Parmalat e il ridimensionamento del club, il numero di italiani in rosa tende a crescere. Il picco lo abbiamo nella stagione 2004/2005, quella di maggior crisi a livello societario, dove un Parma imbottito di giovani arriverà fino alla semifinale di Coppa UEFA e, contemporaneamente, in campionato rischierà la retrocessione, salvandosi solamente nel tragico derby-spareggio contro il Bologna. Nel 2007/2008, anno della prima retrocessione in Serie B, di italiani in rosa ce n'erano "solo" 19: un numero abbastanza corposo rispetto a quello di altre squadre di A, ma comunque leggermente in controtendenza rispetto agli anni precedenti. Curiosamente, sempre 19 era il numero degli italiani in rosa presenti nella stagione della nuova qualificazione europea ottenuta sul campo, poi negata in altre sedi.

Parliamo anche di percentuali e non solo in valore assoluto: nel 90/91 e nel 91/92 la più alta parlando di giocatori italiani, l'87%. Ma bisogna ovviamente considerare che le rose erano più corte rispetto a quelle attuali. La più bassa, invece, risulta essere nel 2001/2002, di poco inferiore al 50% della rosa complessiva della prima squadra. La percentuale della rosa attuale invece rivela la presenza del 78,5% di italiani: piuttosto vicina dunque al dato massimo mai fatto registrare al Parma in Serie A.

La rosa con più italiani (2004/05):
Portieri: Berti, Bucci, De Lucia, Frey.
Difensori: Bettarini, Bonera, Bovo, Camara, P. Cannavaro, Cardone, Contini, Ferronetti, Potenza.
Centrocampisti: Bolano, Budel, Bresciano, Dessena, Grella, Marchionni, Olive, Pisanu, Rosina, Savi, Simplicio, Zicu.
Attaccanti: Degano, Gibbs, Gilardino, Maccarone, Morfeo, Ruopolo, Sorrentino, Vignaroli.

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